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Ospedale di Sciacca: scatta il piano "Igiene totale" contro zanzare e infestanti
In campo un monitoraggio continuo e trattamenti mirati per garantire la salute di pazienti e visitatori durante tutto l'anno
Il "Giovanni Paolo II" di Sciacca dichiara guerra aperta a zanzare, parassiti e roditori. La direzione sanitaria del presidio ospedaliero ha infatti reso noto il nuovo piano organico di igiene ambientale per il 2026: una strategia di lungo respiro che punta tutto sulla prevenzione sistematica piuttosto che sull'emergenza dell'ultimo minuto.
Il programma, definito già a fine gennaio, non è un intervento isolato ma un calendario serrato di ben quaranta giornate di disinfestazione e monitoraggio, distribuite strategicamente tra marzo e novembre. Una copertura di dieci mesi che mira a presidiare ogni angolo del complesso ospedaliero, dalle corsie interne fino alle aree verdi esterne.
Nel dettaglio, il piano prevede trattamenti capillari nelle colonne di scarico e nei servizi igienici, interventi mirati nei vuoti tecnici e un'attività di derattizzazione programmata. Massima attenzione viene rivolta al controllo dei focolai larvali, colpendo la proliferazione delle zanzare proprio nelle fasi stagionali più critiche.
La programmazione anticipata ci permette di operare con una visione d'insieme, garantendo continuità ed efficacia, spiega il direttore sanitario di presidio, Adriano Cracò. L'obiettivo dichiarato è quello di assicurare i massimi standard di sicurezza per pazienti, visitatori e operatori sanitari. Ma il piano non è rigido: la direzione ha infatti previsto una clausola di flessibilità che permette l'attivazione di interventi straordinari immediati qualora si presentassero anomalie ambientali impreviste.