La cultura che cura
Asp Agrigento, nuovi strumenti terapeutici: donati 1.632 libri alla Neuropsichiatria infantile
Quando la solidarietà scrive il capitolo più bello grazie al progetto "Aiutaci a crescere, regalaci un libro!"
C’è un ponte invisibile, fatto di pagine e solidarietà, che oggi unisce la cittadinanza agrigentina ai piccoli pazienti dell'Azienda Sanitaria Provinciale. In un momento storico in cui spesso si sottolineano le carenze dei servizi, Agrigento risponde con la forza del suo senso di comunità, portando a termine una missione di generosità straordinaria.
Ben 1.632 libri sono stati consegnati ufficialmente all’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’ASP, diretta dal dottor Nicola Testone. Non si tratta di una semplice donazione, ma del culmine del progetto “Aiutaci a crescere, regalaci un libro!”, un’iniziativa promossa da una nota libreria locale che ha trasformato ogni singolo acquisto dei cittadini in un gesto d’amore collettivo.
I testi, accuratamente selezionati per abbracciare diverse fasce d’età, non resteranno a prendere polvere sugli scaffali. Saranno invece il cuore pulsante degli spazi dedicati all’accoglienza e alle attività terapeutiche. Per un bambino che affronta un percorso di cura neuropsichiatrica, un libro non è solo un insieme di carta e inchiostro: è una finestra aperta sulla fantasia, uno stimolo cognitivo essenziale e, soprattutto, un rifugio di conforto nei momenti di fragilità.
La Direzione strategica dell’ASP di Agrigento ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico alla città. Questa "biblioteca diffusa" donata dai cittadini non solo supporta il lavoro clinico degli operatori, ma umanizza l'ospedale, rendendo l'approccio dei piccoli e delle loro famiglie con le strutture sanitarie meno timoroso e più sereno. Ad Agrigento, la cultura è diventata ufficialmente una cura.