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Attualità

"L'Amministrazione Aiello ha fatto terra bruciata del verde pubblico"

L'attacco frontale della consigliera comunale Valeria Zorzi: "Presi di mira circa 800 alberi"

29 Aprile 2026, 15:41

15:50

"L'Amministrazione Aiello ha fatto terra bruciata del verde pubblico"

Alcuni degli alberi tagliati in città

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Dura denuncia della consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Valeria Zorzi, contro la gestione del verde pubblico da parte dell’Amministrazione Aiello.

L’Amministrazione Aiello continua a fare terra bruciata del verde pubblico, senza alcuna pianificazione scientifica. Hanno eradicato, capitozzato e tagliato circa 800 alberi, ma quando chiediamo i pareri degli agronomi e degli esperti del verde… silenzio. O peggio, risposte imbarazzanti come quelle dell’assessore Campailla, che si rifugia dietro presunte relazioni conservate ‘negli uffici’ senza produrne una.”

La consigliera riferisce di avere depositato un’interrogazione articolata sulle politiche del verde portate avanti dalla giunta, discussa nella seduta del Consiglio comunale di ieri.

Abbiamo chiesto documentazione tecnica puntuale – prosegue Zorzi – per capire se ogni singolo intervento di abbattimento fosse suffragato da una reale necessità e da pareri firmati da professionisti del settore. Invece, nessuna risposta. L’assessore si è limitato a dichiarare che i documenti sarebbero reperibili negli uffici, senza allegare nulla. Un modo poco elegante per nascondere la assenza di pianificazione e la superficialità con cui si sta gestendo il nostro patrimonio arboreo.”

Zorzi cita alcuni casi ritenuti esemplificativi.

“Prendiamo la vergogna di Piazza del Popolo: la relazione tecnica è arrivata solo dopo che gli alberi erano già stati tagliati. E poi? Alcuni esemplari sono stati ‘spostati’ in un altro luogo, dove sono morti. Questo non è decoro urbano, è malagestione. Non si tratta di ideologie: il verde va gestito con programmazione, con interventi mirati che mettano al primo posto la sicurezza dei cittadini, ma senza trasformare ogni albero in un nemico da abbattere a prescindere.”

Secondo la consigliera, all’azione dell’esecutivo Aiello mancherebbe una cornice strategica coerente.

Manca una visione d’insieme. Ogni intervento dovrebbe essere bilanciato tra sicurezza e benessere ambientale. Invece assistiamo a una sequela di tagli selvaggi, spesso senza criterio, che deturpano il paesaggio urbano e impoveriscono la qualità della vita. E quando un cittadino o un consigliere chiede conto, la risposta è un muro di gomma.”

La dichiarazione si conclude con un invito all’amministrazione: “Programmazione, trasparenza e competenza: questo chiediamo. Finora, da questa amministrazione, abbiamo visto solo superficialità e opacità.”