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Attualità

Decoro urbano a Modica, ecco cosa bisogna fare per non incorrere nelle sanzioni

L'ordinanza del sindaco: si rischiano multe da 25 a 500 euro

29 Aprile 2026, 17:46

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Decoro urbano a Modica, ecco cosa bisogna fare per non incorrere nelle sanzioni

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Il sindaco Maria Monisteri ha firmato e fatto pubblicare questa mattina un’ordinanza contingibile e urgente sul decoro urbano, volta a sensibilizzare sull’importanza della cura e della pulizia degli spazi destinati alle attività commerciali, attive o inattive.

L’ordinanza sul Decoro Urbano è uno degli elementi fondanti dell’impegno sostanziale che stiamo profondendo per migliorare il centro storico e il resto della nostra città. Stamattina ho firmato ed è stata pubblicata l’ordinanza contingibile e urgente proprio in materia di decoro urbano con l’obiettivo dichiarato di richiamare l’attenzione sull’importanza del suo mantenimento e della pulizia degli spazi destinati ad attività commerciali, sia in esercizio che sfitti o non utilizzati”, afferma Monisteri.

Che prosegue: “Abbiamo rilevato casi di locali commerciali sfitti in stato di incuria, con vetrine non pulite e palese degrado delle aree esterne pertinenti comunque all’immobile. Sono situazioni che determinano il deterioramento estetico e anche igienico della nostra città, con ripercussioni anche sotto il profilo sanitario e della sicurezza e con evidente danno d’immagine per Modica. Il rispetto dell’igiene e dell’ordine degli immobili e delle aree prospicienti qualifica l’ambiente urbano, la sicurezza e l’immagine complessiva di Modica e ne giova un’intera comunità.

Proprio per prevenire e contrastare questo degrado, prosegue il Primo Cittadino, abbiamo deciso di far obbligo ai proprietari di tutti gli immobili commerciali sull’intero territorio comunale, sia che siano temporaneamente sfitti o comunque non utilizzati, di custodirli e mantenerli adottando ogni misura utile che ne garantisca decoro e igiene pubblica. Peraltro, sono comportamenti che rientrano negli obblighi previsti dalle normative vigenti e dai regolamenti comunali in materia”.

Nell’ordinanza si fa dunque obbligo agli esercenti e ai proprietari degli immobili commerciali di pulirli, mantenerne il decoro degli spazi interni provvedendo alla loro manutenzione, evitare situazioni di degrado determinate dall’accumulo di rifiuti o dall’incuria; di pulire le saracinesche, pulire e mantenere in buono stato le vetrine garantendone la trasparenza e l’assenza di sporco, polvere o affissioni abusive — ad eccezione, ovviamente, delle comunicazioni di trasferimento dell’attività commerciale in altro luogo e dell’offerta di vendita o locazione. Infine, deve esserne curata la pulizia delle tende da sole, delle soglie e degli spazi immediatamente adiacenti al locale e va rimosso qualsiasi elemento di degrado presente nelle aree di pertinenza, così come le insegne degli esercizi cessati, con ripristino dello stato dei luoghi. La violazione dell’ordinanza comporterà una multa da 25 a 500 euro e sarà cura degli agenti della nostra Polizia Locale la corretta esecuzione del provvedimento”.