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29 aprile 2026 - Aggiornato alle 22:34
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Attualità

"Difendiamo le spiagge libere": il Pd scende in piazza a Marina di Ragusa

Domenica pomeriggio l'iniziativa di sensibilizzazione promossa per la mancata attuazione del regolamento ad hoc

29 Aprile 2026, 20:55

21:01

Marina di Ragusa, un plauso a chi tiene pulita la spiaggia: ma che resti sempre così

Un tratto di spiaggia a Marina di Ragusa

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Il Partito Democratico di Ragusa torna tra i cittadini per difendere le spiagge libere e sensibilizzare su una scelta che incide sul futuro di Marina di Ragusa.

Domenica 3 maggio, dalle 17 alle 20, il PD sarà in Piazza Torre con un’iniziativa pubblica aperta a tutti, alla vigilia della discussione in Consiglio comunale del regolamento sul Piano Spiagge presentato dal gruppo consiliare dem e della controproposta dell’amministrazione.

L’appuntamento nasce dall’esigenza di informare e coinvolgere la comunità su un tema che negli ultimi mesi ha suscitato forte allarme: il rischio concreto di una progressiva compressione degli spazi di libera fruizione del litorale.

Come sottolineato anche nella campagna social “Marina resta libera”, negli ultimi anni si è registrato un incremento delle autorizzazioni provvisorie che ha alterato l’equilibrio tra concessioni e arenili liberi, arrivando in alcuni casi a interessare tratti storicamente destinati all’uso pubblico, come quelli prospicienti Piazza Torre.

La proposta del PD – spiegano dalla segreteria cittadina – punta a ristabilire regole chiare, trasparenti e coerenti con il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM) per garantire un equilibrio sostenibile tra sviluppo turistico e tutela del diritto collettivo all’accesso al mare. Difendere le spiagge libere significa garantire il mare a tutti, non solo a chi può pagare, ma anche preservare l’identità di Marina di Ragusa ed evitare una privatizzazione senza regole del nostro litorale”.

Nel merito, il documento dem chiede che i pareri degli uffici risultino conformi a quanto previsto dal PUDM; che le spiagge libere siano realmente tutelate e valorizzate; e che lo sviluppo turistico segua criteri di sostenibilità e accessibilità per tutti.

Durante il pomeriggio in Piazza Torre sarà possibile confrontarsi con amministratori e dirigenti del partito, ricevere materiali informativi e sottoscrivere la petizione a sostegno della tutela degli arenili liberi.

Invitiamo cittadini, residenti e operatori a partecipare – conclude la segreteria – perché la discussione in Consiglio comunale non può avvenire senza un coinvolgimento reale della città. Marina di Ragusa è un bene collettivo e difenderla è responsabilità di tutti.