Attualità
"Difendiamo le spiagge libere": il Pd scende in piazza a Marina di Ragusa
Domenica pomeriggio l'iniziativa di sensibilizzazione promossa per la mancata attuazione del regolamento ad hoc
Il Partito Democratico di Ragusa torna tra i cittadini per difendere le spiagge libere e sensibilizzare su una scelta che incide sul futuro di Marina di Ragusa.
Domenica 3 maggio, dalle 17 alle 20, il PD sarà in Piazza Torre con un’iniziativa pubblica aperta a tutti, alla vigilia della discussione in Consiglio comunale del regolamento sul Piano Spiagge presentato dal gruppo consiliare dem e della controproposta dell’amministrazione.
L’appuntamento nasce dall’esigenza di informare e coinvolgere la comunità su un tema che negli ultimi mesi ha suscitato forte allarme: il rischio concreto di una progressiva compressione degli spazi di libera fruizione del litorale.
Come sottolineato anche nella campagna social “Marina resta libera”, negli ultimi anni si è registrato un incremento delle autorizzazioni provvisorie che ha alterato l’equilibrio tra concessioni e arenili liberi, arrivando in alcuni casi a interessare tratti storicamente destinati all’uso pubblico, come quelli prospicienti Piazza Torre.
“La proposta del PD – spiegano dalla segreteria cittadina – punta a ristabilire regole chiare, trasparenti e coerenti con il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM) per garantire un equilibrio sostenibile tra sviluppo turistico e tutela del diritto collettivo all’accesso al mare. Difendere le spiagge libere significa garantire il mare a tutti, non solo a chi può pagare, ma anche preservare l’identità di Marina di Ragusa ed evitare una privatizzazione senza regole del nostro litorale”.
Nel merito, il documento dem chiede che i pareri degli uffici risultino conformi a quanto previsto dal PUDM; che le spiagge libere siano realmente tutelate e valorizzate; e che lo sviluppo turistico segua criteri di sostenibilità e accessibilità per tutti.
Durante il pomeriggio in Piazza Torre sarà possibile confrontarsi con amministratori e dirigenti del partito, ricevere materiali informativi e sottoscrivere la petizione a sostegno della tutela degli arenili liberi.
Invitiamo cittadini, residenti e operatori a partecipare – conclude la segreteria – perché la discussione in Consiglio comunale non può avvenire senza un coinvolgimento reale della città. Marina di Ragusa è un bene collettivo e difenderla è responsabilità di tutti.