l'emergenza
Sciacca, risse e degrado riaccendono l’allarme sicurezza
I consiglieri Bellanca, Catanzaro e La Bella chiedono al sindaco un'ordinanza per le zone sensibili
Strumenti più forti per fermare risse, vandalismi e degrado nelle aree più esposte. È in sintesi il contenuto di una richiesta di ordinanza sindacale presentata da alcuni consiglieri comunali allo scopo di individuare le zone urbane sensibili.
Filippo Bellanca, Giuseppe Catanzaro e Giuseppe La Bella, che denunciano un peggioramento evidente della sicurezza a Sciacca e ritengono urgente intervenire per affrontare le criticità registrate negli ultimi mesi in aree sempre più esposte a episodi di degrado:
Piazza Scandaliato, il centro storico, in particolare via Licata e le traverse, la zona porto, il lungomare e gli spazi pubblici di maggiore aggregazione.
In questi luoghi cittadini e operatori economici segnalano risse, vandalismi, consumo eccessivo di alcolici, disturbo della quiete pubblica e comportamenti molesti.
Le Forze dell’Ordine intervengono spesso, spiegano i tre consiglieri, ma senza la formale individuazione delle zone sensibili non possono applicare pienamente gli strumenti previsti dal Daspo urbano, che consente ordini di allontanamento e divieti di accesso mirati.
Per Bellanca, Catanzaro e La Bella, l’ordinanza non sarebbe un atto simbolico ma un supporto operativo concreto per Polizia Municipale e Forze dell’Ordine, permettendo interventi più rapidi e proporzionati a tutela di cittadini, famiglie e attività commerciali.
I consiglieri chiedono quindi all’amministrazione di procedere con urgenza, avvertendo che, in mancanza di iniziative, porteranno la questione in Consiglio comunale.
Sciacca, dicono, non può più permettersi di ignorare un allarme sicurezza che ormai riguarda l’intera città.
Oggi il tema ordine pubblico a Sciacca è stato affrontato in un incontro in Prefettura.