Attualità
Modica, l'istituto comprensivo "Santa Marta-Emanuele Ciaceri" vince il primo premio nel concorso "Adotta un giusto"
Il prestigioso riconoscimento assegnato dalla fondazione Gariwo nell'ambito della categoria scuola secondaria di primo grado
Importante riconoscimento nazionale per l’istituto comprensivo “Santa Marta – Emanuele Ciaceri” di Modica, che ha conquistato il primo premio al concorso “Adotta un Giusto”, promosso dalla Fondazione Gariwo di Milano per l’anno scolastico 2025/2026.
L’esito, ufficializzato sul sito dell’associazione, premia l’originalità e l’alto valore formativo dell’iniziativa presentata dalla scuola nella categoria riservata alla secondaria di primo grado.
Fulcro del progetto vincitore è “Il gioco della democrazia”, un percorso ludico-educativo ispirato al pensiero di Piero Calamandrei, figura simbolo della Costituzione italiana e dell’educazione civica.
L’elaborato si distingue per la capacità di rendere accessibili, attraverso la dimensione del gioco, concetti complessi come cittadinanza, diritti e responsabilità, facendo ripercorrere agli studenti momenti chiave della storia democratica e favorendo l’incontro ideale con protagonisti dell’impegno civile, per riflettere sul ruolo attivo di ciascuno nella vita pubblica.
Il concorso “Adotta un Giusto”, che Gariwo promuove annualmente, invita le scuole a misurarsi con le storie di donne e uomini esemplari per coraggio morale e difesa dei diritti umani, con l’obiettivo di diffondere una cultura della responsabilità e della memoria del Bene.
Per l’istituto modicano si tratta di una tappa ulteriore in un cammino educativo ormai consolidato, testimoniato da precedenti partecipazioni e da iniziative sulla legalità e sui “Giusti”, anche in relazione al Giardino dei Giusti di Modica, fortemente voluto dalla dirigente scolastica Grazia Basile.
La vittoria, dunque, non è soltanto un attestato formale, ma la conferma della qualità di una proposta capace di unire creatività, impegno civico e profondità culturale, valorizzando il lavoro di studenti e docenti e portando il nome di Modica su un palcoscenico nazionale.
Così la professoressa Stefania Zacco, referente d’istituto per l’educazione civica: “La partecipazione al concorso Adotta un Giusto, per la nostra scuola, ogni anno, è un’occasione di crescita, riflessione e condivisione. Da qui nasce il progetto didattico “Il Gioco della Democrazia”, un’attività educativa pensata per avvicinare i ragazzi ai valori fondamentali della vita democratica in modo ludico, facendoli riflettere sugli ideali di libertà, giustizia sociale, pace e sui diritti umani. Il giusto adottato è Piero Calamandrei, ma le nostre riflessioni hanno riguardato tanti uomini e donne che nel corso della storia si sono distinti per la ricerca del bene comune. Prendendo spunto dalla proposta di Gariwo di realizzare un gioco didattico, è stato ripreso il classico gioco dell’oca e trasformato in uno strumento educativo, in cui compaiono personalità che hanno segnato la storia dei diritti politici e civili, tra cui Sandro Pertini, Martin Luther King, Mahatma Gandhi; magistrati che hanno lottato contro la mafia come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino; personaggi leggendari come Robin Hood o musicisti e artisti che con le loro opere hanno contribuito alla denuncia dei soprusi ed hanno lottato o ancora lottano per la giustizia e la libertà, come Picasso e Bob Dylan. Alcune caselle sono dedicate ad eventi storici fondamentali, come la Rivoluzione francese e la Rivoluzione americana, con riferimenti alla Costituzione italiana, all’ONU ed all’Unione Europea. Il percorso del gioco propone anche alcune sezioni dedicate a momenti difficili della storia contemporanea, come le dittature del Novecento, guerre o episodi di terrorismo, offrendo uno spunto di riflessione sui rischi che minacciano la convivenza democratica. Attraverso il gioco e il lavoro di gruppo, i disegni e le ricerche, gli studenti hanno potuto riflettere sui valori che stanno alla base della convivenza democratica e sul ruolo che ogni cittadino può avere nella tutela dei diritti e delle libertà, nella speranza che l’esempio dei Giusti che abbiamo rappresentato e studiato possa essere da faro che guida il nostro mondo alla costituzione di una società migliore, attenta ai diritti di tutti, che operi per la pace e la giustizia, sulle orme di Piero Calamandrei, che nel celebre discorso agli studenti sulla Costituzione, ci ricorda quanto importante sia il valore della memoria nel mantenimento della libertà e che la scuola deve essere innanzitutto ‘presidio di democrazia’. ”