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30 aprile 2026 - Aggiornato alle 18:46
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il personaggio

L'ultimo viaggio del Capitano: addio all'uomo che rese celebre "il tonno insuperabile"

Franco Botto aveva 88 anni. Da instancabile tecnico Fincantieri a icona intramontabile della TV anni '80, armato solo di pipa e berretto di lana

30 Aprile 2026, 17:21

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L'ultimo viaggio del Capitano: addio all'uomo che rese celebre "il tonno insuperabile"

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Si sono svolti questa mattina i funerali di Franco Botto, scomparso all’età di 88 anni, figura indimenticabile che ha segnato un’epoca d’oro del costume e della televisione commerciale italiana e che con la sua nseparabile pipa e l’inconfondibile cappello di lana, a partire dal 1981 era entrato nelle case e nella memoria di milioni di italiani.

Il rito funebre è iniziato puntualmente alle 10 nella suggestiva chiesa di Santa Croce a Moneglia, pittoresca località del Levante genovese che lo aveva accolto e alla quale lui stesso aveva dedicato anni di appassionato impegno civico.

Ben più di un rispettato cittadino ligure, Botto è stato per il Paese il volto storico, autentico e rassicurante del marchio Tonno Insuperabile. Il celebre slogan, "170 grammi di bontà in olio d’oliva", ha accompagnato la quotidianità di intere generazioni, trasformando il suo volto mite e sincero in un’icona del piccolo schermo.

Eppure, l’aspetto più sorprendente della sua parabola pubblica sta proprio nel fatto che non fosse un lupo di mare né un attore di professione abituato ai riflettori televisivi. Nella vita di ogni giorno, lontano dai set pubblicitari, era un lavoratore solido e instancabile: ricopriva il ruolo di responsabile tecnico alla Fincantieri di Riva Trigoso, storico polo industriale del vicino comune di Sestri Levante che la TV trasformò nel “capitano” più familiare e amato del Belpaese. 

Nel corso della sua vita aveva messo le proprie competenze al servizio della collettività come assessore comunale. La notizia della sua scomparsa era stata diffusa nei giorni scorsi sui social dal figlio Mattia, che oggi ne raccoglie l’eredità morale sedendo come consigliere di maggioranza nello stesso Comune.