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30 aprile 2026 - Aggiornato alle 18:46
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ricorrenze

Sant’Angelo, una festa tra fede e storia: Licata celebra il Patrono e gli 800 anni della Regola

La comunità si stringe attorno al suo protettore con un calendario di eventi che spazia dai convegni iconografici ai tradizionali pellegrinaggi

30 Aprile 2026, 17:21

17:30

Sant’Angelo, una festa tra fede e storia: Licata celebra il Patrono e gli 800 anni della Regola

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Mancano ormai pochi giorni alla data del 5 maggio, giorno in cui Licata festeggia Sant’Angelo Martire Carmelitano, Patrono della Città.

Ma, rispetto al passato, quest’anno la comunità dei Padri Carmelitani alla cui guida è affidato il Santuario che conserva i resti mortali del protettore, martirizzato il 5 maggio 1220, ha esteso i festeggiamenti per ricordare anche l’ottavo centenario della prima approvazione ufficiale della regola carmelitana “formula vitae”, avvenuta nel 1226 ad opera di Papa Onorio III.

Si tratta di un testo originariamente scritto da Sant'Alberto di Gerusalemme tra il 1206 e il 1214,

che definisce lo stile di vita eremitico dei primi Carmelitani sul Monte Carmelo.

Dopo l’intervento di Papa Onorio IIII, la regola, successivamente fu confermata da Gregorio IX (1229) e Innocenzo IV (1245), per essere poi modificata, per adeguarla al contesto storico dei vari momenti, da Innocenzo IV nel 1247.

Tornando al presente, dal punto di vista prettamente religioso e liturgico, il programma di quest’anno, in preparazione della giornata clou dei festeggiamenti, ha previsto la celebrazione di un “Novenario”, iniziato il 26 aprile, per concludersi il 4 maggio (vigilia della solenne processione dell’urna argentea contenenti i resti di S. Angelo, accompagnata dai tradizionali quattro ceri (in dialetto “ntorci”)).

Il 26 aprile è stato caratterizzato dal pellegrinaggio delle Confraternite di Licata, seguito, il giorno successivo da quello degli scout del gruppo Licata 3 e dalla proiezione di un docufilm su S. Angelo e la sua città (Licata).

Il 29 aprile ha registrato un convegno, tenutosi all’interno del santuario, sull’iconografia Angelana nell’incontro dei Tre Santi: San Domenico, San Francesco e S. Angelo, seguito da una tavola rotonda su S. Angelo in programma nel pomeriggio di oggi, 30 aprile.

Quella di domani, 1maggio, è il giorno del rinnovo della promessa dei Portatori dei Ceri, mentre sabato 2, alle 18,00 ci sarà la presentazione delle nuove aste argentee del fercolo processionale, seguito dal rinnovo della promessa degli associati “Pro S. Angelo”.

Domenica 3 maggio, professione del Terz’Ordine Carmelitano di Licata e suffragio dei Devoti defunti.

Il 4 maggio, data di inizio del triduo, è il giorno della traslazione dell’urna reliquiaria dalla cappella laterale all’altare maggiore e primi vespri in onore del Santo Martire Carmelitano.

Dopo la giornata solenne e principale del 5 maggio, con tanto di processione serale seguita come sempre, oltre che dalle autorità civili, religiose e militari, da diverse migliaia di persone, molte delle quali provenienti dai centri limitrofi; giorno 6, la parte religiosa avrà fine con il Te Deum di ringraziamento e la riposizione dell’Urna nella Cappella del Santo, dove resterà fino ai festeggiamenti di agosto.