solidarietà
Catania, un assegno da 164mila euro a WonderLad per i bambini oncologici: «Qui si parla la lingua della bellezza»
L’edificio di via Filippo Paladino beneficia dell’aiuto offerto da banca e fondazione Mediolanum grazie alle “sentinelle” del family banking
Ci sono momenti in cui la contabilità dei numeri si arrende alla potenza della vita. L’assegno da 164.225 euro che ha varcato la soglia di via Filippo Paladino si trasforma in una promessa di futuro. Banca Mediolanum e Fondazione Mediolanum hanno scelto di stringere un patto profondo con WonderLad, l’eccellenza catanese che ha trasformato il dolore dell'oncologia pediatrica in un cammino i bellezza, dignità e coraggio.
Determinante, in questo percorso, è stato anche il contributo di Roberta Bevilacqua e Gabriella Seminato, manager di Banca Mediolanum, che hanno accompagnato e sostenuto l’ingresso di WonderLad nel circuito Mediolanum, rendendo possibile la candidatura all’iniziativa Mediolanum Giving Back e favorendo il coinvolgimento di clienti da tutta Italia in un concreto gesto di solidarietà. A Catania, WonderLad è diventata nel tempo una fortezza della speranza. L’incontro tra i fondatori, Cinzia Favara Scacco ed Emilio Randazzo, e Sara Doris, presidente della Fondazione e vicepresidente della banca, dà il senso di «fare comunità». Tutto è iniziato quasi in silenzio, «sul divano di casa», da un dialogo tra Cinzia Favara Scacco, psicologa, e il marito Emilio Randazzo, architetto.
È tra le mura domestiche che è nata l'idea di una missione: trasformare la competenza professionale in un atto d'amore. La struttura di WonderLad è poi nata da un concorso internazionale di idee, che ha portato alla realizzazione di uno spazio capace di unire funzione, simbolo e accoglienza. Il progetto, firmato dallo studio Frontini Terrana Architects, si distingue per un’architettura pensata per accogliere e trasformare il dolore. Visto dall’alto, l’edificio si presenta come un grande abbraccio circolare: non è solo estetica, ma un organismo vivo, con spazi progettati per superare il grigiore delle stanze ospedaliere e offrire alle famiglie equilibrio e una concreta autonomia.
«Fondazione Mediolanum vive per proteggere l’infanzia – ha raccontato Sara Doris –. Non conta il ruolo che ricopriamo: tutto ciò che abbiamo imparato può diventare uno strumento per fare del bene. Questo luogo parla ai bambini con il linguaggio della bellezza. Essere parte di questo progetto dà un senso profondo alla mia vita; amiamo contaminarci con chi, come WonderLad, genera luce». Questa vicinanza è il frutto del lavoro dei 5.000 family banker di Mediolanum, “sentinelle” sul territorio. Sono stati loro a indicare WonderLad come una realtà da sostenere, un’eccellenza che meritava una spinta per continuare a offrire risposte ai bisogni delle famiglie catanesi nel momento della diagnosi.
Il contributo darà linfa al metodo “Cure&Care”. Laboratori di scrittura creativa o pet therapy, fisioterapia e musica, fino a discipline come la scherma e il jujitsu, scelte per restituire ai piccoli la confidenza con un corpo provato dalla malattia. WonderLad è un percorso di transizione per non essere più soltanto “pazienti”, ma a tornare a essere persone.
In via Paladino le opere realizzate parlano di una vita che non accetta di essere messa in pausa. Ogni dettaglio, dalla scelta dei colori alla cura dei giardini, sussurra ai bambini che la loro identità è intatta, splendida e intoccabile. Ll'assegno è un soffio di vento nelle vele di una nave che sfida la tempesta, affinché nessuno debba più affrontare il buio in solitudine.