Attualità
Chiaramonte ha archiviato le iniziative del Primo maggio: "Un successo nonostante il meteo non favorevole"
Le iniziative del centro montano ibleo si riscoprono sempre di più come occasione per metterne in rilievo l'identità
Chiaramonte Gulfi chiude con un bilancio positivo, nonostante le intemperie, la terza edizione del Primo Maggio: una ricorrenza che si conferma identitaria per la città.
La giornata si era aperta con slancio già dalla tarda mattinata, tra un flusso continuo di famiglie, visitatori e turisti.
Subito dopo pranzo la pioggia ha frenato la presenza di pubblico, costringendo molti a cercare riparo.
Con il ritorno del sereno nel pomeriggio, però, il centro storico è tornato a popolarsi e la serata si è svolta regolarmente, trainata anche dalle diverse postazioni musicali che hanno richiamato residenti e ospiti.
L'organizzazione ha risposto con prontezza alle esigenze del momento, predisponendo punti di ristoro adeguati e garantendo standard di accoglienza all'altezza.
Particolarmente applaudita la Festa ra Scaccia, che ha celebrato ancora una volta uno dei sapori più rappresentativi della tradizione gastronomica locale, suscitando curiosità e apprezzamento.
Sindaco Mario Cutello: «La giornata ha avuto momenti difficili, ma Chiaramonte ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di reagire. Il maltempo non ha fermato la voglia di stare insieme e di vivere la città. Vedere il nostro centro storico tornare ad animarsi nel pomeriggio e soprattutto in serata, nonostante la pioggia, è la conferma che il Primo Maggio è diventato un appuntamento irrinunciabile. È la festa del lavoro, della partecipazione e dell'identità, e il modo in cui la comunità l'ha vissuta ci rende orgogliosi. Ringrazio, in particolare, l'on. Nello Dipasquale per l'Ars e la presidente del Libero consorzio, Maria Rita Schembari, per il sostegno che ci hanno fornito».
Tra i momenti più attesi, la chiàRUN 2026 ha ribadito il proprio ruolo centrale, con circa centocinquanta iscritti sulle due distanze podistiche. Un'iniziativa inclusiva, pensata per tutti, che ha attraversato vicoli antichi, pinete e scorci suggestivi del territorio, grazie alla collaborazione di Dinamika Aps, Aps Ibleo Bike Tour e Avis Chiaramonte Gulfi.
L'assessore al Turismo, Spettacoli e Politiche giovanili, Giancarlo Catania, evidenzia il gioco di squadra: «Questa edizione è stata una prova impegnativa, ma l'abbiamo superata grazie all'energia dei giovani della Consulta, delle associazioni, dei volontari e di tutti i partner. I punti musica hanno dato un contributo decisivo nel riportare la gente in centro storico, creando, nonostante tutto, un'atmosfera viva e accogliente. Abbiamo costruito un evento che parla linguaggi diversi e che mette al centro la creatività del territorio. La risposta del pubblico ci conferma che Chiaramonte vuole esserci, vuole partecipare, vuole sentirsi comunità».

La kermesse, promossa dal Comune di Chiaramonte Gulfi e organizzata dalla Consulta comunale giovanile con il supporto della Provincia di Ragusa, dell'Ars e dell'assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, in collaborazione con la Pro Loco, si conferma tra gli appuntamenti più attesi del calendario cittadino. Le scenografie statiche dei gruppi del Carnevale hanno aggiunto colore e originalità, creando un ideale raccordo tra due feste molto sentite in zona.
Il Primo Maggio 2026 ha mostrato ancora una volta la capacità di Chiaramonte Gulfi di coniugare tradizione e innovazione, festa popolare e qualità artistica, in un clima di condivisione che resta tratto distintivo della città. L'orizzonte è già rivolto alla prossima edizione, con l'entusiasmo di una comunità che continua a crescere insieme.