SIRACUSA
L'antica chiesa medievale, che ha resistito a terremoti e guerre, diventa spazio per i matrimoni civili: Buccheri apre il suo gioiello
Isolato, circondato dalla natura, di una bellezza straordinaria: l'edificio sacro (ormai sconsacrato) di Sant'Andrea è uno dei più antichi del territorio
Iniziativa del sindaco di Buccheri Alessandro Caiazzo di celebrare i matrimoni civili, oltre che nel Palazzo di Città del piccolo Comune in provincia di Siracusa, anche nella suggestiva chiesa (sconsacrata) di Sant'Andrea, uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia del territorio. La chiesa venne restaurata per volere di Federico II di Svevia, ed è un raro esempio di architettura medievale in Sicilia.
Immersa nel silenzio della campagna iblea, la chiesa di Sant'Andrea rappresenta una cornice unica e senza tempo, capace di offrire agli sposi un'atmosfera intima, autentica e profondamente evocativa. La sua posizione isolata, circondata dalla natura, regala un'esperienza lontana dalla frenesia quotidiana, rendendo ogni celebrazione un momento davvero speciale.
Oggi, scegliere la chiesa di Sant'Andrea per il proprio matrimonio civile significa unire la bellezza del paesaggio alla profondità della storia, in un luogo capace di rendere indimenticabile uno dei momenti più importanti della vita se si pensa che ci si sposa proprio “alla Corte” dello Stupor Mundi.