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4 maggio 2026 - Aggiornato alle 12:15
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emergenza nazionale

Sanità al bivio, mancano 60mila infermieri: l'Opi Agrigento chiama a raccolta i giovani

Giovedì l'incontro all'Istituto Fermi di Aragona per orientare gli studenti verso la professione

04 Maggio 2026, 11:06

11:30

Salvatore Occhipinti

Salvatore Occhipinti

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Una voragine nel sistema sanitario nazionale che rischia di inghiottire il diritto alla salute: l'Italia oggi fa i conti con una carenza di oltre 60mila infermieri, un deficit strutturale destinato a trasformarsi in emergenza totale entro il 2030. Le proiezioni sono impietose: nei prossimi quattro anni andranno in pensione oltre 66mila professionisti, con una media di 13mila uscite annue, a fronte di appena tremila nuovi laureati sfornati ogni anno dagli atenei.

È in questo scenario critico che l’Ordine delle Professioni Infermieristiche (Opi) di Agrigento ha deciso di scendere in campo, puntando tutto sulle nuove generazioni. Giovedì prossimo, una delegazione dell’Ordine incontrerà circa 70 studenti delle classi quinte dell’Istituto "Enrico Fermi" di Aragona per un evento di orientamento che profuma di missione sociale.

"Incontrare gli studenti significa offrire loro una visione reale e concreta di una professione che richiede competenze e dedizione, ma che oggi garantisce opportunità di inserimento lavorativo immediate", spiega il presidente dell’Opi Agrigento, Salvatore Occhipinti. L'obiettivo è chiaro: ribaltare la percezione della professione, mostrandone il valore scientifico e il peso sociale, per spingere i diplomandi verso il percorso di laurea in Scienze Infermieristiche.

L'iniziativa, sostenuta con forza dalla dirigente scolastica Elisa Casalicchio e dalla referente per la salute Giuseppina Sammartino, vedrà la partecipazione attiva di esperti come Vincenza Piranio, Giorgia Bongiorno, Marzia Latona e il segretario dell'Ordine Salvatore Pantalena. Un dialogo diretto tra chi vive la corsia ogni giorno e chi, tra pochi mesi, dovrà decidere il proprio futuro, in un territorio come quello agrigentino dove il fabbisogno di cure è sempre più pressante.