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5 maggio 2026 - Aggiornato alle 22:26
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Il ritorno sulla Luna? «Possibile nei prossimi anni, sarà base di partenza per Marte»: il sogno di Luca Parmitano

L'astronauta catanese parla dei progetti futuri nel settore aerospaziale e dei rapporti, ultimamente non idilliaci, tra l'agenzia spaziale europea e la Nasa

05 Maggio 2026, 19:17

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Il ritorno sulla Luna? «Possibile nei prossimi anni, sarà base di partenza per Marte»: il sogno di Luca Parmitano

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Il ritorno sulla luna «possibile nei prossimi anni», i rapporti tra agenzia spaziale europea e la statunitense Nasa non esattamente idilliaci nell'ultimo periodo, il sogno di arrivare su Marte. Luca Parmitano tocca diversi temi in un colloquio con l'Ansa. “Lo spazio mi manca ogni giorno”, dice a margine del Next Milan Forum dell'Università Bocconi di Milano davanti a centinaia di studenti. Il desiderio di tornare in orbita resta intatto: “Lo spero, non ho ancora 50 anni, è un po' presto per andare in pensione”, ha scherzato.

Parmitano ha analizzato le prospettive dell'esplorazione, in una fase segnata dal rinnovato entusiasmo per il programma Artemis verso la Luna. “Possiamo essere ottimisti – ha osservato – perché Artemis 2 ha dimostrato che questa architettura di programma può andare avanti e può continuare, visto che è andato tutto bene. Adesso abbiamo l'opportunità di spingere sull'acceleratore, passare la staffetta su Artemis 3 e 4 e aspettarci un allunaggio nei prossimi anni".

Sul ruolo europeo, l'astronauta invita alla prudenza ma guarda con fiducia al futuro: per gli europei “sicuramente c'è l'aspettativa di essere coinvolti il prima possibile, al momento dobbiamo capire come e in che ruolo, visto che la nuova amministrazione della NASA ha cambiato un po' i piani recentemente".

E ancora: “Noi dell'Agenzia Spaziale Europea stiamo cercando di rispondere nella maniera più corretta possibile. Ma abbiamo diversi programmi e siamo un'agenzia molto elastica, con tante capacità operative”. In ogni caso, ha aggiunto, “resto ottimista perché credo che il valore della cooperazione tra l'Agenzia Spaziale Europea e quella americana sia ancora solido”.

Quanto a Marte, rimane “uno dei nostri obiettivi da sempre”, ma la sfida è enorme. “La Stazione spaziale internazionale è a 400 chilometri di distanza, la Luna a 400.000 chilometri, 1.000 volte più lontano. Marte è 400 milioni di chilometri più lontano, quindi 1.000 volte più distante della Luna”.

Una “complessità esponenziale” in termini di risorse e tecnologie, che impone “i tempi corretti per poterlo fare in sicurezza”. Nel frattempo, conclude Parmitano, “andiamo sulla Luna, impariamo a farlo bene e in sicurezza e rendiamola una base di partenza. Da lì avremo sicuramente la possibilità di spingerci ancora più lontano”.