Attualità
Bandiera Blu 2026, la provincia di Ragusa si conferma al top in Sicilia
Saranno premiate cinque località con otto spiagge
La provincia di Ragusa si conferma tra le eccellenze italiane del mare pulito e sostenibile, conquistando anche nel 2026 un ruolo da protagonista nel panorama delle Bandiere Blu.
La nuova lista diffusa dalla Foundation for Environmental Education premia cinque Comuni iblei, riconoscendo la qualità delle acque, la gestione ambientale e i servizi offerti ai bagnanti. Si tratta di una conferma importante per un territorio che negli ultimi anni ha investito in tutela del litorale, accessibilità e sostenibilità.
Le località premiate sono:
Scicli, con le spiagge di Sampieri e Pisciotto
Pozzallo, con Pietre Nere e Raganzino
Modica, con Maganuco e Marina di Modica
Ispica, con Santa Maria del Focallo
Ragusa, con Marina di Ragusa
Si tratta di un risultato che conferma la qualità diffusa del litorale ragusano, caratterizzato da spiagge ampie, acque limpide e una crescente attenzione alla gestione dei rifiuti, alla cura degli arenili e ai servizi per residenti e turisti. Il territorio ibleo si distingue per un modello di gestione costiera che riesce a coniugare tutela ambientale e attrattività turistica, contribuendo alla reputazione della Sicilia come meta balneare di qualità.
Nel quadro nazionale, la Italia raggiunge 250 Comuni premiati, con la Sicilia che si colloca al nono posto con 14 Bandiere Blu complessive. Il primato della provincia di Ragusa all’interno del contesto siciliano assume un valore ancora più significativo se confrontato con le altre aree dell’isola: il Messinese ottiene nove riconoscimenti, mentre l’Agrigentino si ferma a una sola località, Menfi. Questo rafforza l’immagine del litorale ibleo come uno dei più curati e sostenibili dell’intera regione.
L’edizione 2026 delle Bandiere Blu conferma dunque la centralità del territorio ragusano nel turismo balneare di qualità, premiando un impegno costante nella salvaguardia dell’ambiente marino e nella valorizzazione delle sue spiagge. Un risultato che non solo certifica l’eccellenza del presente, ma rappresenta anche un investimento strategico per il futuro del turismo sostenibile in Sicilia.