Attualità
Rilancio del centro storico a Modica, FdI presenta un piano in dieci punti
Dettagliate e articolate le proposte illustrate dal coordinatore cittadino Marco Nanì
In concomitanza con l’insediamento del Tavolo Tecnico sul Centro Storico, presieduto dalla Presidente del Consiglio Comunale Mariacristina Minardo, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia interviene con una proposta strutturata, portando all’attenzione dell’Amministrazione e del Tavolo Tecnico un documento programmatico in dieci punti.
L’iniziativa mira a offrire una visione lungimirante per il rilancio del centro, traducendo in proposte concrete le necessità emerse dal confronto diretto con i residenti e gli operatori economici.
“È necessario un cambio di passo deciso e coraggioso” – dichiara il coordinatore cittadino Marco Naní – “Il nostro contributo nasce dalla volontà di rimettere al centro della programmazione urbana la sicurezza, il decoro e la tutela dell’identità storica di Modica. Vogliamo coniugare le radici antiche della nostra comunità con l’efficienza della modernità, restituendo al cuore della città la dignità che merita”.
Fratelli d’Italia ha chiesto formalmente che i dieci punti siano acquisiti e inseriti nell’agenda dei lavori, affinché diventino parte integrante della programmazione in fase di definizione del Tavolo Tecnico sul Centro Storico.
“Siamo pronti al confronto con spirito di servizio e approccio costruttivo” – conclude Naní – “affinché il centro storico torni a battere con vigore e autenticità.”
Di seguito i dieci punti programmatici presentati:
1. Rigenerazione Urbana e Manutenzione Capillare. Il centro storico non è costituito solo dall’asse viario principale ma anche da una fitta rete di quartieri e vicoli secondari. Per questo proponiamo un Piano di Manutenzione Ordinaria Programmata che superi la logica dell’intervento “a macchia di leopardo”. Ad ogni vicolo deve essere garantito uno standard minimo di illuminazione, pulizia e sicurezza, restituendo dignità anche alle zone decentrate del centro storico.
2. Rivoluzione nel Ciclo dei Rifiuti. L’attuale sistema di raccolta misto “porta a porta” e, in molti quartieri, “di prossimità” ha mostrato i suoi limiti, trasformando molti angoli della città in discariche a cielo aperto: mastelli domestici dell’umido e del secco disseminati per le stradine dei nostri quartieri e mastelli per la raccolta di vetro, plastica e carta strapieni con spazzatura riversata sulla strada. Chiediamo: il superamento della raccolta di prossimità in favore di un “Porta a Porta” reale e potenziato; una maggiore frequenza nella raccolta e nella pulizia dei quartieri storici. L’orografia complessa di Modica richiede soluzioni su misura e mezzi agili, superando le criticità che oggi limitano il decoro urbano.
3. Tutela dell’Identità e sostegno all’economia locale. Contro l’omologazione commerciale, proponiamo una regolamentazione delle licenze nel perimetro storico incentivando con agevolazioni fiscali (IMU/TARI) le attività di somministrazione o vendita di prodotti a km 0 o DOP/IGP locali. L’introduzione del bollino “Bottega della Tradizione”: un riconoscimento ufficiale per le botteghe artigiane o commerciali che preservano i mestieri storici o le produzioni locali.
4. Legalità e Sicurezza: Il Piano “Modica Sicura e Viva” La rinascita del centro storico è indissolubilmente legata alla percezione di sicurezza e al ripristino della legalità diffusa. Fratelli d’Italia propone l’attivazione del progetto “Modica Sicura e Viva”, basato non solo su un approccio repressivo, ma su una strategia di prevenzione integrata che veda il Comune protagonista di una sinergia istituzionale con la Prefettura e la Questura.
✓ Patto per la Sicurezza Urbana: Proponiamo la sigla di un protocollo d’intesa con la Prefettura di Ragusa per potenziare lo scambio informativo e definire aree di intervento congiunto. Il Comune deve farsi promotore di una cabina di regia che coinvolga periodicamente le Forze dell’Ordine per mappare le criticità emergenti nei quartieri storici.
✓ Polizia di Prossimità e Presidio del Territorio: Non solo pattugliamento, ma una presenza costante che funga da deterrente e punto di riferimento per i residenti. Chiediamo il rafforzamento dei turni della Polizia Locale (compatibilmente con gli organici in forze) in sinergia con i piani di controllo coordinato del territorio disposti dalla Questura, per garantire una copertura capillare dei vicoli meno accessibili.
✓ Monitoraggio delle Residenze e Regolarità dei Soggiorni: Un controllo rigoroso e costante sulle iscrizioni anagrafiche e sui titoli di soggiorno, volto a contrastare il fenomeno degli affitti in nero e del sovraffollamento abitativo, spesso humus per il degrado sociale. Tale attività deve essere condotta con lo spirito di garantire dignità abitativa e rispetto delle norme di pubblica sicurezza.
✓ Sicurezza Partecipata e “Difesa Passiva”: Oltre alla videosorveglianza di ultima generazione da integrare con le sale operative di Carabinieri e Polizia, proponiamo di incentivare l’illuminazione pubblica intelligente e il coinvolgimento dei cittadini attraverso il “Controllo del Vicinato”, affinché la comunità stessa diventi presidio di legalità contro atti di vandalismo o microcriminalità.
✓ Prevenzione del Degrado Sociale: La sicurezza si fa anche con la luce e con la bellezza. Il piano prevede interventi di recupero urbano mirati a eliminare zone d’ombra e luoghi abbandonati che potrebbero diventare teatri di attività illecite, trasformandoli invece in spazi di aggregazione sana.
5. Recupero del patrimonio edilizio: Il degrado del centro storico si combatte contrastando l’abbandono degli immobili. Proponiamo la creazione di uno sportello dedicato per semplificare le procedure burocratiche per i restauri conservativi. Agevolazioni per chi acquista e decide di risiedere in centro storico. Recuperare il patrimonio esistente significa fermare il consumo di suolo e ripopolare il cuore della nostra città.
6. Mobilità Intelligente: Parcheggi e Navette Rapide. Per liberare il centro dall’oppressione del traffico è necessario un sistema di intermodalità efficiente. Proponiamo il potenziamento dei parcheggi periferici esistenti e l’individuazione di nuove aree di sosta, collegati al cuore della città da un servizio di navetta circolare a cadenza ridotta (tempi di attesa massimi di 10 minuti). Solo offrendo un’alternativa rapida e affidabile all’auto privata potremo restituire vitalità al centro senza penalizzare il commercio.
7. Decoro e Vivibilità: Gestione della “Mala Movida”. Sosteniamo un centro storico vivo, ma non fuori controllo. La convivenza tra residenti, turisti e locali pubblici deve essere garantita da regolamenti certi rendendo il centro storico vivibile ma allo stesso tempo attrattivo.
8. Bellezza Condivisa e Partecipazione Il decoro è un bene comune. Vogliamo rilanciare i concorsi “Balconi Fioriti” e l’iniziativa “Adotta un Vaso”, incentivando i cittadini a diventare “custodi del vicolo”. L’amministrazione deve sostenere chi investe nella bellezza del proprio spazio privato con piccoli sgravi o forniture di arredo urbano floreale.
9. Destagionalizzazione e Cultura Modica deve vivere 12 mesi l’anno. Proponiamo un calendario annuale di Eventi Partecipati che coinvolga i giovani e le associazioni locali nella riscoperta dei singoli quartieri storici, puntando su esperienze enogastronomiche e artistiche anche nei mesi di bassa stagione per attirare un turismo consapevole e sostenibile.
10. Digitalizzazione e Segnaletica Intelligente Per valorizzare i percorsi meno battuti, è necessaria una Segnaletica Turistica Evoluta. L’integrazione di QR Code multilingue sulla cartellonistica fisica permetterebbe di trasformare ogni angolo in un museo diffuso, raccontando la storia della città e dei suoi quartieri direttamente sullo smartphone dei visitatori.