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6 maggio 2026 - Aggiornato alle 09:24
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sfida multidisciplinare

Celiachia, ad Agrigento il gotha della medicina siciliana per riscrivere i protocolli di diagnosi e cura

Il convegno approfondirà temi complessi come la sensibilità al glutine non celiaca e le manifestazioni atipiche nell'adulto. Particolare attenzione sarà rivolta alla Legge 130/2023 e alla prevenzione delle malattie autoimmuni associate

06 Maggio 2026, 09:11

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La celiachia non è più una "patologia invisibile", ma una realtà clinica in costante ascesa che impone una sfida senza precedenti al sistema sanitario. Per rispondere a questa urgenza, l’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Omceo) di Agrigento ha promosso il convegno “Celiachia: dalla diagnosi alla gestione clinica e nutrizionale”, un evento di alto profilo scientifico che si terrà sabato prossimo, a partire dalle ore 9:00, presso la cornice dell’hotel Dioscuri Bay Palace.

L’iniziativa, che gode del patrocinio dell’Ordine delle professioni infermieristiche (Opi) e dell’Associazione italiana Celiachia (Aic), si configura come un vero e proprio "stati generali" sulla materia. Il cuore del dibattito sarà la natura multiforme di questa patologia autoimmune a base genetica: un nemico silenzioso innescato dal glutine che richiede, oggi più che mai, un’alleanza terapeutica tra diverse figure professionali.

“Abbiamo ritenuto fondamentale promuovere questo incontro,” spiega Santo Pitruzzella, presidente di Omceo Agrigento, “perché la celiachia richiede competenze aggiornate e un approccio realmente multidisciplinare. Il nostro obiettivo è fornire ai colleghi strumenti solidi per riconoscere anche le manifestazioni cliniche più sfumate, evitando diagnosi errate e garantendo ai pazienti un percorso sicuro. La medicina moderna deve saper integrare gastroenterologi, pediatri, medici di medicina generale e nutrizionisti: è questo il vero valore aggiunto per i bisogni dei cittadini.”

Il programma scientifico, coordinato dal dottore Simone Gramaglia, si svilupperà attraverso tre sessioni tecniche di cruciale importanza. Si partirà dall’analisi epidemiologica e dalle forme atipiche dell’adulto, per poi passare alla complessa fase della diagnosi differenziale. Un focus particolare sarà dedicato alla “sensibilità al glutine non celiaca” e ai rischi di malnutrizione derivanti da diete fai-da-te o confusione alimentare, fenomeni sempre più diffusi nella popolazione.

L’ultima parte del convegno affronterà le complicanze più severe, dal legame con l’infertilità femminile alle malattie autoimmuni associate, fino alle novità normative introdotte dalla Legge 130/2023 sul screening combinato per celiachia e diabete di tipo 1. Con oltre 25 relatori d’eccellenza provenienti dai poli universitari e ospedalieri di Agrigento, Caltanissetta, Enna e Messina, l’evento promette di tracciare le nuove linee guida per una gestione del paziente celiaco che sia, finalmente, a misura d'uomo.