Attualità
Modica, crollano le tombe e spunta anche un teschio
Le foto diffuse da un utente sui social stanno facendo il giro del web. L'assessore Viola: "Siamo intervenuti"
Le immagini circolate sui social nelle ultime ore hanno profondamente scosso la comunità di Modica: un utente ha pubblicato fotografie che documentano il cedimento di antiche sepolture all’interno del cimitero cittadino, con resti parzialmente esposti tra le macerie. In uno degli scatti si nota chiaramente parte di una sepoltura, dettaglio che ha accresciuto sconcerto e indignazione.
L’area interessata è una delle più datate del camposanto, dove diverse strutture risultano da tempo fragili e necessitano di manutenzione. Il collasso di una o più tombe ha portato alla luce ciò che non dovrebbe mai essere visibile, trasformando un luogo di raccoglimento in uno scenario di degrado che ferisce la sensibilità di chi vi ha i propri cari.
L’assessore ai Servizi cimiteriali, Rosario Viola, ha chiarito che l’amministrazione era già stata allertata: “Siamo stati avvisati alcuni giorni fa e ci siamo subito attivati contattando la società che gestisce il cimitero”.
Le sepolture coinvolte sono private e il Comune sta cercando di rintracciare gli eredi attraverso l’albero genealogico. Nel frattempo, la società di gestione, SCM Modica, ha posizionato pannelli in lamiera per coprire l’area e metterla in sicurezza, in attesa di un intervento risolutivo.
Viola ha inoltre ricordato che alcune porzioni del cimitero sono già interdette per rischio crolli, segnale di una criticità strutturale che impone una programmazione più ampia e interventi mirati.
L’episodio, infatti, non è soltanto un fatto di cronaca: rappresenta il sintomo di una fragilità che coinvolge il rispetto dovuto ai defunti e la serenità delle famiglie. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla manutenzione dei luoghi sacri e sulla necessità di assicurare decoro, sicurezza e dignità a uno spazio che custodisce la memoria collettiva.
La comunità modicana attende ora risposte concrete e tempi certi, affinché episodi come quelli ritratti non si ripetano più.