Record e leadership
Architetti, insediato il nuovo Consiglio nazionale: l'agrigentino Rino La Mendola eletto vicepresidente
Eccezionale risultato elettorale per l'ex presidente dell'Ordine di Agrigento
Il mondo dell’architettura italiana volta pagina e inaugura il quinquennio 2026-2031 con una nuova governance all’insegna dell’autorevolezza e del ritorno di figure chiave per la categoria. Nella seduta di insediamento del Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (CNAPPC), l’assemblea ha eletto Alessandro Panci, già alla guida dell'Ordine di Roma, come nuovo presidente nazionale.
A completare i vertici del Consiglio, nel ruolo di vicepresidente, approda l’architetto agrigentino Rino La Mendola. Un ritorno, quello dell'ex presidente dell'Ordine di Agrigento, che assume i contorni di un vero e proprio primato storico: La Mendola è stato infatti il primo degli eletti a livello nazionale, un risultato che certifica la stima profonda dell'intera categoria verso il professionista siciliano.
«Si tratta di un risultato di eccezionale rilievo», commenta con orgoglio Alfonso Cimino, attuale presidente dell’Ordine degli architetti di Agrigento. «Rino La Mendola torna al Consiglio nazionale dopo cinque anni con un consenso senza precedenti: è un caso unico nella storia del CNAPPC vedere un consigliere rieletto dopo i mandati precedenti».
Il legame tra il territorio agrigentino e i vertici romani promette di trasformarsi in una sinergia strategica per il rilancio della professione e per le sfide che attendono il comparto dell'architettura e dell'urbanistica nei prossimi anni. «La sinergia con Rino a Roma è stata vincente già in passato – conclude Cimino – e siamo pronti a lavorare fianco a fianco con il presidente Panci e tutto il nuovo Consiglio per dare risposte concrete agli architetti e al nostro territorio».