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7 maggio 2026 - Aggiornato alle 14:04
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Cronaca

Mezzogiorno di sangue a Scoglitti, accoltellato un tunisino dinanzi alla delegazione municipale

La rissa sarebbe scoppiata in maniera improvvisa per una serie di tensioni legate al fenomeno delle false attestazioni di residenza

07 Maggio 2026, 14:11

Rissa generico

Rissa a Scoglitti

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Un violento episodio ha sconvolto a mezzogiorno il centro della frazione marinara di Scoglitti.

Intorno alle 12.30, un acceso scontro tra cittadini stranieri è degenerato in un accoltellamento nello spazio compreso tra la Delegazione municipale e la Stazione dei Carabinieri.

Secondo una prima ricostruzione, la colluttazione sarebbe esplosa all’improvviso davanti all’ufficio anagrafe.

Nel corso del diverbio, un uomo di nazionalità tunisina è stato colpito ripetutamente con un’arma da taglio.

L’assalitore, approfittando della concitazione, è riuscito a far perdere le proprie tracce non appena in lontananza si sono udite le sirene delle pattuglie in arrivo.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 del Pte di Scoglitti che hanno prestato le prime cure al ferito, poi trasportato d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni sono apparse subito gravi e la prognosi resta riservata.

L’episodio, secondo quanto trapela, non sarebbe riconducibile a una lite occasionale. Gli investigatori stanno approfondendo piste legate al fenomeno delle false attestazioni di residenza.

L’area antistante l’anagrafe sarebbe da tempo teatro di tensioni riconducibili a un presunto racket: un circuito illecito finalizzato a ottenere documenti e certificazioni utili al rinnovo dei permessi di soggiorno o alle pratiche di ricongiungimento familiare. Un sistema parallelo e criminale che oggi sarebbe sfociato in un tentato omicidio.

I Carabinieri hanno delimitato la zona per consentire i rilievi. Sono in corso il sequestro e l’analisi delle immagini di videosorveglianza di vari esercizi commerciali limitrofi, tra cui alimentari e panifici nei pressi della Delegazione.

I filmati potrebbero aver immortalato i momenti cruciali della rissa e, soprattutto, la via di fuga dell’accoltellatore. Massimo lo sforzo investigativo per individuare e assicurare alla giustizia il responsabile di un gesto compiuto con sfrontatezza a pochi metri da un presidio dell’Arma.