il mistero
Secondo l'FBI nel 1950 tre dischi volanti con nove alieni furono trovati nel New Mexico: il documento che può riscrivere la storia
Descritti sia gli oggetti volanti che le sembianze dell'equipaggio
Un atto governativo statunitense riaccende i riflettori su uno dei dossier più enigmatici della storia dell’ufologia. Si tratta di un memorandum interno dell’FBI, datato 22 marzo 1950 e indirizzato dal responsabile dell’ufficio di Washington, l’Agente Speciale Guy Hottel, al direttore del Bureau. Il documento, noto tra gli studiosi come “Memorandum Hottel”, contiene affermazioni sorprendenti su un presunto recupero di velivoli e dei loro occupanti.

Secondo la relazione, le informazioni furono trasmesse all’Agente Speciale R. H. Kurtzman da un investigatore dell’Aeronautica Militare, il quale sosteneva che tre cosiddetti “dischi volanti” fossero stati rinvenuti nello Stato del New Mexico. Gli oggetti, descritti con dovizia di particolari, avrebbero avuto forma circolare con una sezione centrale rialzata e un diametro stimato attorno ai 15 metri (50 piedi).
Il passaggio più sconcertante riguarda gli occupanti. Il testo redatto da Hottel riferisce che ciascun velivolo conteneva tre corpi. Le fattezze, pur umane, non superavano i 90 centimetri (3 piedi) d’altezza. I piloti, inoltre, indossavano indumenti confezionati con un “panno metallico di trama molto fine” ed erano fasciati o avvolti in modo analogo alle tute anti-gravità (“blackout suits”) impiegate dai collaudatori di aerei ad alta velocità.
Quanto alle cause del triplice schianto, il memorandum chiama in causa tecnologie militari terrestri: secondo la fonte, i dischi sarebbero precipitati per l’effetto di una potente installazione radar governativa presente in New Mexico. L’ipotesi avanzata all’epoca era che le intense emissioni avessero interferito con i sofisticati sistemi di controllo dei presunti velivoli extraterrestri, provocandone la caduta.
Malgrado la portata eccezionale di tali dichiarazioni, l’FBI non sembra aver approfondito la vicenda. Il documento si chiude con una nota laconica: l’Agente Speciale Kurtzman non intraprese ulteriori valutazioni o indagini sulle informazioni ricevute.