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Legalità e scuola, Agrigento premia i vincitori: "Così costruiamo il futuro del territorio"
La Camera di Commercio unisce studenti da tutta Italia per dire no alle mafie e alle dipendenze: premiati i lavori più significativi
C’è un’immagine che resta impressa dopo la mattinata trascorsa a Casa Sanfilippo: la creatività dei ragazzi che si fa scudo contro le ombre della società. Nella splendida cornice della Valle dei Templi, la Camera di Commercio di Agrigento ha celebrato la fase finale del concorso nazionale “Disegna la legalità”, trasformando una premiazione in un’occasione di profonda riflessione collettiva.
Non è stata solo una passerella di premi. Il tema di quest'anno ha colpito nel segno, mettendo a nudo il dramma della ludopatia. Particolarmente toccante l'analisi di Salvatore Cardinale, presidente emerito della Corte d’Appello di Caltanissetta, che ha definito il gioco d'azzardo patologico una "vera emergenza sociale". Cardinale ha lanciato un monito chiaro: la dipendenza sottrae libertà e alimenta circuiti economici opachi. Prima dei controlli e della repressione, serve la cultura, la sola capace di dotare i giovani di quella coscienza critica necessaria per non cadere nella trappola delle scommesse.
La mattinata ha visto un coro unanime di autorità civili e militari. Dal messaggio della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti, al richiamo del prefetto Salvatore Caccamo sull'educazione come pilastro della società, fino all'intervento di Giuseppe Termine, commissario straordinario dell'Ente camerale, che ha ribadito come non possa esistere sviluppo economico senza un solido basamento di legalità. Un concetto ripreso dal segretario generale Gianfranco Latino, che ha sottolineato la volontà di cementare il legame tra istituzioni e mondo della scuola.
Oltre alle matite e ai colori, Agrigento ha celebrato anche il gusto del successo formativo. Un riconoscimento speciale è andato all’IISS “Galileo Galilei” di Canicattì, trionfatore al Vinitaly 2026. Il loro Grillo “Convivium” 2025 ha sbaragliato la concorrenza nazionale, garantendo agli studenti una prestigiosa borsa di studio presso le Cantine Cotarella. È la dimostrazione plastica che il rispetto delle regole e l'impegno nello studio portano a risultati di eccellenza mondiale.
Il momento del podio, coordinato da Salvatore Pezzino, ha unito l'Italia da Bari a Venezia, da Como ad Agrigento. Studenti di ogni ordine e grado hanno ricevuto il giusto tributo per aver saputo interpretare, con la freschezza della loro età, concetti complessi come il vivere civile.
La giornata si è chiusa con una certezza: la cultura della legalità può anche nascere da un semplice schizzo su un foglio, ma è destinata a diventare la struttura portante della coscienza di un’intera comunità.