Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
9 maggio 2026 - Aggiornato alle 15:14
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Attualità

I sindacati: "Schifani sblocchi subito l'Aran Sicilia"

"Basta immobilismo o sarà mobilitazione"

09 Maggio 2026, 12:38

12:40

I sindacati: "Schifani sblocchi subito l'Aran Sicilia"

La sede dell'Aran Sicilia

Le segreterie regionali di Fp Cgil, Cisl Fp, Sadirs, Ugl e Uil Fpl sollecitano un intervento immediato del presidente della Regione, Renato Schifani, per assicurare la piena operatività dell’Aran Sicilia, chiedendo la conferma e la proroga dell’incarico all’avvocato Accursio Gallo quale commissario straordinario dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale della Regione Siciliana.

Il presidente Schifani intervenga immediatamente per garantire il pieno funzionamento dell’Aran Sicilia, confermando e prorogando l’incarico dell’avv. Accursio Gallo quale commissario straordinario dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale della Regione Siciliana”.

Le organizzazioni sindacali stigmatizzano lo stallo della contrattazione: “È inaccettabile che, mentre i lavoratori pubblici attendono il rinnovo dei contratti e il necessario adeguamento delle retribuzioni, la Regione continui a mantenere paralizzato l’organismo deputato alla contrattazione. La Sicilia non può permettersi ritardi, silenzi e immobilismo proprio in una fase in cui servono risposte immediate ai dipendenti pubblici”.

E aggiungono: “I fondi sono già stanziati in bilancio, ma il Governo regionale non ha ancora emanato gli atti di indirizzo indispensabili per avviare e chiudere le procedure contrattuali entro i tempi previsti, come già avvenuto a livello nazionale. Un ritardo grave e ingiustificabile che mortifica migliaia di lavoratori”.

In assenza di segnali rapidi da Palazzo d’Orléans, i sindacati annunciano iniziative di piazza: “Se non arriveranno segnali concreti e immediati da parte del presidente Schifani, le nostre organizzazioni sindacali sono pronte ad avviare ogni forma di mobilitazione e protesta per rompere questo stallo inaccettabile e difendere diritti, salari e dignità dei lavoratori pubblici siciliani”.