Attualità
Sicurezza alimentare, l'Unitre Modica fa il punto
Una materia di particolare interesse che ha richiamato l'attenzione di numerosi partecipanti
È stato il dottor Salvatore Baglieri, già direttore del Servizio veterinario di “Ispezione degli alimenti di origine animale” dell’Asp 7 di Ragusa, a tenere la relazione dell’incontro promosso dall’Unitre di Modica sul tema “Sicurezza alimentare: igiene e microbiologia degli alimenti”.
La partecipazione numerosa ha confermato l’interesse per una materia tanto rilevante quanto articolata, che tocca aspetti delicati dell’alimentazione e della salute pubblica.
Baglieri ha aperto i lavori dalla definizione di alimento, per poi illustrare i fondamenti di microbiologia e igiene, con particolare attenzione alla classificazione dei batteri, distinguendo tra specie utili e patogene.
Entrando nel merito della sicurezza alimentare, ha richiamato i concetti di qualità organolettica, nutrizionale e igienica, sottolineando il ruolo cruciale delle temperature lungo la filiera e i diversi scenari di contaminazione legati alla trasmissione dei microrganismi.
Tra i temi affrontati figurano infezioni, intossicazioni e tossinfezioni alimentari, nonché i rischi connessi all’impiego di conservanti e i casi di botulismo.
Il relatore ha inoltre evidenziato il costante incremento delle patologie a trasmissione alimentare, favorito dall’aumento delle temperature globali, dalla crescente abitudine di consumare pasti fuori casa, dal maggiore ricorso a cucine esotiche e dalla circolazione di prodotti fuori stagione o provenienti da Paesi lontani, effetti indiretti della globalizzazione.
Ampio spazio è stato dedicato alla prevenzione: corretta conservazione delle derrate e dei prodotti agroalimentari, lettura consapevole delle etichette con particolare riguardo alle scadenze, igiene personale e qualità dell’acqua.
Baglieri ha rimarcato come spesso le malattie di origine alimentare — che si manifestano di frequente con febbre, vomito, diarrea e disturbi neurologici — vengano sottovalutate, preferendo attendere il passaggio spontaneo del malessere. Al contrario, è necessario rivolgersi tempestivamente alle cure mediche, anche per consentire l’individuazione dei prodotti avariati ed evitarne la diffusione tra i consumatori.
Rispondendo ai numerosi quesiti del pubblico, il relatore ha osservato che un singolo incontro, per quanto denso di contenuti, non basta a esaurire la complessità della materia, auspicando ulteriori approfondimenti sui singoli temi.
Considerazione condivisa dal presidente Enzo Cavallo che, in chiusura, si è impegnato a proporre ai soci l’organizzazione, nel prossimo anno accademico, di un corso dedicato alla sicurezza alimentare.
In conclusione, Baglieri ha richiamato l’attenzione sull’istituzione della Giornata mondiale della veterinaria, definendola un riconoscimento doveroso a una professione il cui ruolo è sempre più determinante per garantire i più elevati standard di sicurezza degli alimenti.