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arte

La febbre di Rothko a New York: questo dipinto può valere fino a 100 milioni di dollari

Dalla collezione Mnuchin al martelletto di Sotheby's: "Brown and Blacks in Reds" promette di stracciare ogni record d'asta e consacrare la settimana dell'arte newyorkese

10 Maggio 2026, 16:48

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La febbre di Rothko a New York: questo dipinto può valere fino a 100 milioni di dollari

New York si prepara a una delle settimane più intense e decisive per il mercato dell’arte internazionale.

Dal 14 al 20 maggio, Sotheby’s calamiterà l’attenzione dei collezionisti di tutto il mondo con un ciclo di vendite dall’andamento vertiginoso, in cui diversi lotti sfiorano o superano la soglia stratosferica dei 100 milioni di dollari.

In questo turbinio di cifre record e firme leggendarie, un solo, imponente protagonista sembra destinato a monopolizzare la scena della Grande Mela: "Brown and Blacks in Reds", monumentale tela del 1957 firmata dal maestro dell’Espressionismo astratto Mark Rothko.

L’opera sarà il fulcro della serata inaugurale delle “Marquee Sales”, in calendario per giovedì 14 maggio, interamente consacrata alla prestigiosa collezione di Robert Mnuchin, celebre art advisor e collezionista che ha custodito il dipinto per oltre vent’anni.

La parabola economica del lavoro è tanto ripida quanto il suo magnetismo visivo: passato l’ultima volta in asta nel 2003 per 6 milioni di dollari, riappare ora sotto il martelletto con una valutazione compresa tra 70 e 100 milioni. Se le offerte dovessero avvicinarsi alla forchetta alta, "Brown and Blacks in Reds" potrebbe infrangere il record d’asta dell’artista, fissato nel 2012 a 89,6 milioni di dollari per "Orange, Red, Yellow".

L’attesa è palpabile per quello che si annuncia come uno scontro tra titani del collezionismo contemporaneo. Ma il genio di Rothko non sarà l’unica stella della costellazione primaverile di Sotheby’s. Sempre il 14 maggio, la “Now and Contemporary Evening Auction” presenterà "Museum Security (Broadway Meltdown)" di Jean-Michel Basquiat, un lavoro del 1983 dal tono graffiante, stimato oltre 45 milioni di dollari.

Il calendario proseguirà il 19 maggio con la “Modern Evening Sale”, che offrirà ai compratori internazionali alcune pietre miliari del Novecento: spiccano "Arlequin (Buste)" (1909) di Pablo Picasso, capolavoro del periodo cubista valutato oltre 40 milioni, e il raro e poetico "La Moisson en Provence" di Vincent van Gogh, con una stima tra 25 e 35 milioni di dollari.

La vertigine dei milioni si chiuderà il 20 maggio con la “Contemporary Day Auction”, che porterà in sala l’iconico pop di Roy Lichtenstein con "Girl in Mirror" (5–7 milioni) e segnerà un importante debutto sul mercato per un dipinto di Willem de Kooning del ricercato periodo di East Hampton, stimato fino a 35 milioni.

Eppure, di fronte a questa parata di giganti, gli sguardi degli investitori restano puntati sull’ipnotico rosso di Rothko. In un mercato globale perennemente alla ricerca del capolavoro assoluto, la vendita della collezione Mnuchin incarna la quintessenza del collezionismo “blue-chip”, suggellando la definitiva trasformazione dell’arte in un bene d’investimento dal valore difficilmente misurabile.