codice della strada
Rivoluzione monopattini, dal 16 maggio scatta l'obbligo di "targa": la guida passo-passo per ottenerla
Addio all'anonimato. Ecco la guida completa al Portale dell'Automobilista per mettersi in regola senza stress
Il conto alla rovescia è iniziato per i possessori di monopattini elettrici. A partire dal 16 maggio 2026, infatti, non sarà più possibile sfrecciare per le strade cittadine nell'anonimato: scatta l'obbligo di esporre un contrassegno identificativo, una vera e propria targa adesiva.
La misura, introdotta dal Decreto direttoriale n. 110 del 6 marzo 2026, punta dritto alla sicurezza e alla tracciabilità del veicolo, collegandolo in maniera indissolubile al codice fiscale del proprietario. Il contrassegno dovrà essere applicato in modo ben visibile sul parafango o sul piantone del mezzo. Ma come fare per mettersi in regola ed evitare spiacevoli sorprese? La procedura, fortemente digitalizzata, passa per il Portale dell'Automobilista.
La procedura online: SPID, PagoPA e click
Dimenticate le vecchie file agli sportelli per la presentazione della domanda. Per ottenere l'agognato contrassegno, i cittadini, così come le imprese o gli studi di consulenza, dovranno collegarsi al Portale dell'Automobilista autenticandosi tramite SPID o Carta d'Identità Elettronica (CIE).
Una volta effettuato l'accesso, il sistema acquisirà in automatico i dati anagrafici e il codice fiscale. L'utente dovrà solamente indicare un indirizzo di posta elettronica per le comunicazioni e procedere al pagamento dei diritti previsti (stabiliti dal D.M. n. 250/2025) attraverso un bollettino PagoPA, generato direttamente dalla piattaforma del Ministero. L'ultimo step telematico consiste nel caricare la documentazione necessaria tramite l'applicativo “Gestione Pratiche Online”.
Regole speciali per minori, aziende e agenzie
Minorenni: Se il proprietario è un minore, la richiesta deve essere compilata dal genitore o da chi ne esercita la responsabilità genitoriale. Basterà spuntare uno specifico "flag" sulla piattaforma per dichiarare di agire in nome e per conto del ragazzo.
Aziende: Le imprese dovranno inserire il proprio codice fiscale aziendale e un indirizzo e-mail di riferimento.
Studi di consulenza: Chi preferisce affidarsi a un'agenzia di pratiche auto dovrà firmare un'apposita delega. L'agenzia opererà per conto del cliente, che rimarrà comunque il titolare effettivo della pratica.
Il ritiro in Motorizzazione: su appuntamento
Se l'invio della pratica è telematico, il ritiro della targa adesiva rimane fisico. Le domande verranno esaminate dagli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC). Una volta che l'utente riceverà la conferma di lavorazione via e-mail, potrà selezionare l'Ufficio della Motorizzazione preferito e prenotare online la fascia oraria più comoda per il ritiro del contrassegno.