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Attualità

Modica, il movimento delle mamme contrario all'addestramento militare nelle scuole

Contestato il corso portato avanti dall'aeronautica in collaborazione con il Comune di Ragusa e l'ufficio scolastico territoriale

15 Maggio 2026, 00:02

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Modica, il movimento delle mamme contrario all'addestramento militare nelle scuole

Il Movimento delle mamme di Modica ha diffuso un documento in cui contesta il coinvolgimento di 180 studenti degli istituti superiori di Modica, Ragusa, Vittoria e Comiso in un corso di addestramento militare organizzato dall’Aeronautica, in collaborazione con il Comune di Ragusa e l’Ufficio scolastico territoriale.

L’iniziativa viene giudicata “contraddittoria e inopportuna” in un’epoca in cui occorre apprendere “la cooperazione tra i popoli e la solidarietà, attraverso tutte le diversità culturali, sessuali, religiose ed etniche”.

Il Movimento invita i quattro sindaci e l’Ufficio scolastico distrettuale-territoriale a rileggere gli articoli 11 e 33 della Costituzione italiana, a considerare il principio di laicità della scuola e “i richiami di Papa Leone XIV”.

Comprendiamo l’entusiasmo dei giovani ad approcciarsi a mezzi altamente tecnologici. Ringraziamo le forze militari per gli interventi di salvataggio e di aiuto in momenti critici, ma sappiamo anche che sono le prime a essere coinvolte nei conflitti internazionali, che non utilizzano il dialogo ma solo il linguaggio delle armi,” si legge nella nota.

Nello specifico ci risulta che ancora nel 2026 l’Aeronautica militare è addestrata a rifornire in volo i terribili F-35”.

Da qui l’appello a madri e padri a segnalare “le ingerenze militari nelle scuole” all’indirizzo osservatorionomili@gmail.com, nonché l’invito a quanti ritengono “inutili le guerre per risolvere le controversie internazionali” a inviare una mail di protesta ai sindaci di Ragusa, Modica, Comiso e Vittoria.

Le donne del Movimento sollecitano inoltre docenti e dirigenti scolastici a far intervenire nelle classi esperti di diritto internazionale e costituzionale e della legge 185/1990, insieme a volontari, personale sanitario, attivisti e associazioni operative nelle aree di conflitto.

Per approfondire il tema della “militarizzazione all’interno della scuola”, il documento rimanda alla lettura del volume “La scuola va alla guerra” di Antonio Mazzeo, edito da Manifestolibri.