Attualità
Vittoria, nasce "The room of feeling": una stanza contro le dipendenze
L'obiettivo è trasformare il disagio in dialogo. L'installazione all'istituto comprensivo Portella della Ginestra
Una stanza per dare voce alle emozioni, trasformare il disagio in confronto e prevenire le dipendenze a partire dall’ascolto.
È il cuore di “The Room of Feeling”, iniziativa ideata dal pittore di quartiere Igor Scalisi Palminteri, che ha fatto tappa all’Istituto comprensivo Portella della Ginestra di Vittoria, uno dei contesti più vulnerabili della provincia di Ragusa sul fronte del consumo di crack e cocaina.
Dall’11 al 13 maggio la scuola si è trasformata in un laboratorio collettivo di emozioni, colori e relazioni. Sui muri sono apparse parole dense di senso: da un lato “dolore”, “paura”, “angoscia”, “solitudine”; dall’altro “amicizia”, “ascolto”, “dialogo”, “famiglia”, “amore”.
Termini nati direttamente dai racconti degli studenti, ascoltati e trascritti da Scalisi Palminteri durante le attività. Il progetto non si esaurisce nella dimensione artistica di uno spazio scolastico. “The Room of Feeling” nasce come luogo stabile di ascolto e prevenzione, capace di intercettare il malessere prima che si traduca in dipendenza, isolamento o devianza.
La scelta di Vittoria non è casuale. La città rappresenta oggi il distretto con gli indicatori più critici dell’intera provincia per consumo di crack e cocaina, in un territorio segnato dalle difficoltà sociali della cosiddetta “Fascia trasformata”, dove la presenza di migliaia di lavoratori stranieri e le fragilità economiche alimentano marginalità e dispersione scolastica.
Secondo i dati della U.O.C. Dipendenze Patologiche dell’Asp di Ragusa, nel 2025 il SerT di Vittoria ha registrato 302 casi legati alla cocaina e 146 al crack, il numero più elevato sul territorio provinciale. In aumento anche i minori segnalati dal Tribunale per i Minorenni per reati connessi alle sostanze: 103 casi nel 2025 contro i 93 dell’anno precedente.
In questo contesto la scuola diventa un presidio educativo essenziale. “The Room of Feeling” si colloca proprio nello spazio tra il disagio e l’intervento sanitario, lavorando sulla prevenzione attraverso la relazione quotidiana.
Particolarmente significativo, a Vittoria, è stato il coinvolgimento delle famiglie. Genitori, studenti, docenti e personale ATA hanno dipinto insieme, condividendo emozioni e fragilità. “Prima del pennello c’è il cerchio”, spiega Scalisi Palminteri: un momento in cui ciascuno racconta qualcosa di sé, creando uno spazio autentico di confronto. Durante uno di questi incontri, un giovane ha condiviso la propria esperienza di bullismo e solitudine, lasciando il gruppo profondamente colpito. “Quella storia ci ha cambiato” – racconta l’artista – perché ci ha insegnato a guardare diversamente chi soffre.
La stanza resterà attiva nel tempo: al suo interno saranno disponibili una cassetta per messaggi anonimi, strumenti di media education e attività permanenti dedicate all’ascolto e alla prevenzione.
L’iniziativa rientra in “@Lab_School – Azioni a contrasto e prevenzione delle dipendenze”, finanziata dalla Regione Siciliana con fondi FSE+ 2021-2027 per oltre 1,7 milioni di euro, nell’ambito della legge regionale anti-crack approvata nel 2024. Il coordinamento è affidato alla Rete SALUS Scuole SHE Sicilia, con scuola capofila l’Istituto comprensivo G.E. Rizzo di Melilli. Entro novembre 2026 saranno realizzate nove stanze permanenti in tutte le province siciliane. Dopo Melilli, Palermo e Vittoria, il prossimo appuntamento è fissato per il 25 maggio a Catania.
Alla giornata inaugurale hanno preso parte, tra gli altri, la dirigente scolastica dell’IC Portella della Ginestra, Grazia Basile, la dirigente dell’IC Giovanni XXIII Colonna, Angela Fisichella, il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, oltre a rappresentanti dell’Asp, del mondo della scuola e delle forze dell’ordine.