Attualità
Comiso, l'illuminazione artistica rende la festa dell'Addolorata ancora più suggestiva
Ieri sera la via Matris, domani ci sarà la festa esterna con la processione del simulacro per le vie cittadine
Dopo la sempre suggestiva Via Matris di ieri e lo splendore delle artistiche luminarie della ditta Novarlux Luminarie di Novara di Sicilia, Comiso si prepara a vivere l’appuntamento più intenso e partecipato dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima Addolorata: domani, 17 maggio, tra riti solenni, musica, cortei e spettacoli che intrecciano fede e comunità.
Dalle ore 8, i rintocchi festosi delle campane e salve di cannone annunceranno la gioia della ricorrenza, mentre le strade del centro storico saranno animate dalle marce sinfoniche del corpo bandistico “Kasmeneo”. Le celebrazioni eucaristiche delle 9 e delle 11 faranno da prologo al denso pomeriggio di spiritualità e partecipazione.
Nel pomeriggio, alle 17, la solenne liturgia eucaristica sarà presieduta da mons. Giuseppe La Placa, vescovo di Ragusa. In precedenza, in piazza Fonte Diana, i complessi bandistici “Kasmeneo” e “Diana” eseguiranno marce sinfoniche.
Alle 17.30, i Tamburi Imperiali di Comiso sfileranno lungo le vie cittadine, introducendo uno dei momenti più attesi: alle 18 l’uscita del venerato simulacro della Beata Vergine Addolorata e il suo trionfale ingresso in piazza Fonte Diana tra applausi, petali di rose e il canto dell’Inno eseguito dal coro di voci bianche.
L’Inno, con testo di mons. Francesco Rimmaudo e musica del maestro Alfio Pulvirenti, sarà seguito da una scenografia di carta colorata curata dalla compagnia “Fire&Air Show”. Da lì prenderà avvio il grande corteo con il simulacro dell’Addolorata, che attraverserà le principali arterie cittadine — da piazza Fonte Diana a San Biagio, lungo corso Vittorio Emanuele, con soste presso le chiese di San Giuseppe, Maria SS. Annunziata, delle Grazie e al santuario dell’Immacolata — fino al rientro in tarda serata.
Alle 19.30 è prevista un’ulteriore celebrazione eucaristica presieduta da don Biagio Aprile, parroco della parrocchia Maria SS. Annunziata; alle 23.30 il simulacro farà ritorno in piazza Fonte Diana, accompagnato ancora una volta dal ritmo solenne dei Tamburi Imperiali di Comiso e da un emozionante spettacolo pirotecnico che chiuderà la giornata.
Una domenica di fede e bellezza, in cui la città si stringe attorno alla sua Madonna Addolorata, rinnovando una tradizione secolare capace di unire spiritualità, arte e senso di comunità.