Attualità
Ragusa, il generale di corpo d'armata Domizi in visita al comando provinciale dei carabinieri
Ha visitato anche le stazioni Cc di Ibla e Chiaramonte Gulfi
Venerdì 15 maggio il generale di corpo d’armata Claudio Domizi, Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, ha fatto visita al Comando Provinciale dei Carabinieri di Ragusa.
All’arrivo in città, l’alto Ufficiale, accolto dal Comandante Provinciale, Colonnello Carmine Rosciano, si è recato nella caserma di piazza Caduti di Nassiriya, dove si è intrattenuto con gli Ufficiali, i Comandanti di Stazione, una rappresentanza di militari dei comandi territoriali e dei reparti speciali (NAS e NIL), oltre a una delegazione della Sezione ragusana dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Nella circostanza, l’Ufficiale Generale — che dal luglio 2025 ha assunto il prestigioso incarico di guidare l’Interregionale “Culqualber”, responsabile dell’alta direzione e del coordinamento dei Comandi dell’Arma in Sicilia e Calabria — ha rimarcato il valore del servizio reso alla cittadinanza grazie alla storica e capillare presenza delle Stazioni sul territorio.
Ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento a tutto il personale per i risultati conseguiti e per la dedizione con cui opera in ogni Comune della provincia, soffermandosi sull’importanza dei valori e dello spirito di prossimità alla popolazione che da sempre contraddistinguono l’Arma.
A seguire, il generale Domizi ha incontrato il prefetto di Ragusa, dottoressa Tania Giallongo, con la quale ha affrontato le principali tematiche relative all’ordine e alla sicurezza pubblica del capoluogo e dell’intera provincia iblea, confermando la costante disponibilità dell’Istituzione nelle molteplici attività che i Carabinieri svolgono quotidianamente sul territorio.
La trasferta è proseguita con le visite alle Stazioni di Ragusa Ibla e di Chiaramonte Gulfi.
La presenza del Comandante Interregionale nel Ragusano ha rappresentato un segno concreto di vicinanza al personale impegnato nelle funzioni istituzionali a tutela della sicurezza della comunità provinciale.