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Attualità

"Staffetta" tra camici bianchi: giurano i giovani medici, riconoscimento ai colleghi laureati da 50 anni

All'Ordine provinciale di Caltanissetta il giuramento di Ippocrate dei neoiscritti. Il presidente D'Ippolito: "Una professione bellissima e per niente facile"

16 Maggio 2026, 19:55

20:00

I giovani medici che hanno giurato

Il gruppo di giovani medici alla cerimonia di giuramento

Con la voce rotta dall'emozione e davanti ad amici, parenti e colleghi è stato letto il Giuramento di Ippocrate da due giovani neolaureati, scelti tra i neoiscritti all'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Caltanissetta che, stamane, hanno partecipato alla Giornata del Medico e dell'Odontoiatria. A Caltanissetta, come da tradizione, i nuovi professionisti hanno prestato giuramento e ricevuto il Codice Deontologico. Nella stessa occasione i medici e odontoiatri che hanno raggiunto il traguardo dei 50 anni dalla laurea hanno ricevuto un riconoscimento.
Una sorta di passaggio di testimone tra generazioni, un segno di continuità per la professione. «Abbiate rispetto per i colleghi anziani, così come avviene da 2400 anni, da Ippocrate in poi: ricordate che non ci può essere futuro se non si ha rispetto del passato», ha detto nel suo intervento il presidente dell'Ordine dei Medici nisseno Giovanni D'Ippolito.
Al Centro Culturale Michele Abbate sono stati consegnati, da una rappresentanza del Consiglio Direttivo dell'Ordine nisseno, i riconoscimenti per i 50 anni di Laurea ai medici Elio Barnabà, Nicoletta Bellanca, Paolo Duilio Bellomo, Antonio Cinardi, Alfonso Luciano Cipolla, Giuseppe D'Anna, Onofrio Mario Difrancesco, Angelo Giambusso, Angelo Giuliana, Giovanni Battista La Pegna, Francesco La Russa, Giuseppe Settimo Morgante, Mario Ognibene, Giancarlo Cataldo Palmeri, Luigi Pirrello, Giuseppe Rizzo, Salvatore Salerno, Gioacchino Nicola Turco, Carmelo Giovanni Venti, Alfonso Ventura e una targa è stata consegnata anche al decano Salvatore Garofalo.

Durante la cerimonia è stato osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria dei medici e odontoiatri scomparsi nell'ultimo anno. Il presidente dell'Ordine provinciale nel suo intervento ha toccato molti temi legati alla professione: dal servizio sanitario nazionale alla sicurezza sul lavoro, dall'intelligenza artificiale all’empatia nei confronti dei pazienti e dei loro familiari. Ed ai giovani medici ha detto: «Siate consci che questa professione, bellissima e per niente facile, se vissuta con le regole si sviluppa giorno dopo giorno, con lo studio continuo e con l'esercizio dell'umiltà. Abbiate la consapevolezza socratica di "sapere di non sapere', che è lo stimolo per essere al passo con l'evoluzione della medicina».