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Attualità

Comiso e il torrente Ippari da ripulire

Il consigliere Liuzzo alla giunta Schembari: "Non possiamo sempre affidarci alla fortuna. La prevenzione serve proprio a questo. Si intervenga"

19 Maggio 2026, 00:25

00:30

Comiso e il torrente Ippari da ripulire

La zona che sarà oggetto di intervento

Sostegno pieno all’ordinanza del Comune di Comiso sulla pulizia dei terreni e la prevenzione degli incendi da parte del consigliere comunale di Coraggio Comiso, Salvo Liuzzo, che invita l’amministrazione a estendere l’attenzione anche al corso urbano dell’Ippari.

Condivido pienamente l’ordinanza emanata dal Comune di Comiso sulla pulizia dei terreni e sulla prevenzione degli incendi. Il tema della sicurezza e della prevenzione deve riguardare tutti, cittadini e istituzioni”, dichiara Liuzzo.

Il consigliere richiama in particolare la necessità di intervenire lungo il tratto del fiume che attraversa il centro abitato: “Proprio per questo credo sia opportuno rivolgere l’attenzione anche al tratto urbano del fiume Ippari, dove in diversi punti sono presenti canneti e vegetazione fitta che, oltre a rappresentare un potenziale rischio idraulico, potrebbero diventare anche un serio pericolo sotto il profilo degli incendi durante la stagione estiva.”

“Dopo i copiosi rovesci dello scorso inverno possiamo dire di essere stati fortunati: nonostante l’alveo fosse quasi del tutto ostruito dal canneto e dalla vegetazione spontanea, non si sono verificati particolari problemi. Ma la prevenzione serve proprio a evitare di affidarsi alla fortuna”.

Da qui l’appello a Palazzo di Città: “Per questo rivolgo un invito all’Amministrazione comunale affinché si valuti un intervento di pulizia e manutenzione del fiume Ippari nella parte che attraversa il centro abitato, nell’interesse della sicurezza, del decoro urbano e della tutela ambientale della nostra città”.

“Allo stesso tempo, auspico che la pulizia dei fiumi e dei valloni diventi una prassi ordinaria e programmata, e non un intervento eccezionale effettuato soltanto dopo segnalazioni o situazioni di emergenza”.