itinerari
La natura si fa strada: tornano le Camminate nella biodiversità del FAI alla Kolymbethra
Una passeggiata guidata alla scoperta del bosco ripariale e dei segreti dell'acqua tra ulivi secolari, agrumeti e ipogei sotterranei millenari
Un viaggio lento, consapevole e a stretto contatto con la terra per riscoprire la straordinaria varietà di vita che popola il nostro Paese. In occasione della Giornata mondiale della biodiversità, che si celebra in tutto il pianeta il 22 maggio, il FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) lancia la quarta edizione delle sue Camminate nella biodiversità. Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026, l'evento aprirà le porte di 25 Beni della fondazione dislocati in 15 regioni, da Nord a Sud della Penisola, offrendo un ricco fine settimana di esplorazioni, laboratori e attività sul campo.
L'iniziativa, che si inserisce nella più ampia campagna di sensibilizzazione #FAIbiodiversità, non si configurerà come una semplice serie di escursioni, ma come una vera e propria immersione scientifica a misura di cittadino. Ad accompagnare grandi e piccoli tra giardini storici, boschi, parchi, saline e zone umide ci sarà infatti un piccolo esercito di esperti: biologi, botanici, zoologi, ornitologi, apicoltori e guardiaparco. A questa imponente macchina culturale si affiancheranno inoltre oltre 100 iniziative speciali coordinate direttamente dalla rete capillare dei volontari delle delegazioni FAI su tutto il territorio nazionale.
Tra gli appuntamenti più suggestivi ed emblematici di questa edizione spicca la Sicilia, con i riflettori puntati sul Giardino della Kolymbethra, gioiello archeologico e agricolo incastonato nella Valle dei Templi di Agrigento. Sabato 23 maggio, dalle 11:00 alle 13:00, questo angolo di paradiso terrestre ospiterà l'evento Alla scoperta del bosco ripariale. Si tratterà di una passeggiata didattica focalizzata sulla biodiversità legata all'acqua, tesa a esplorare il delicato ecosistema del torrente che attraversa il giardino.
I visitatori, guidati da specialisti del settore, potranno osservare da vicino un patrimonio naturalistico fragile e prezioso, nascosto tra pioppi bianchi, salici e tamerici. Sarà l'occasione ideale per comprendere il ruolo millenario dell'acqua in un sito che racchiude oltre 2500 anni di storia, famoso nel mondo per i suoi agrumi profumati, gli ulivi secolari e gli ipogei sotterranei. L'evento agrigentino, che gode del patrocinio della Città di Agrigento, è realizzato in stretta collaborazione con il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi. Per scoprire invece l'elenco completo dei beni aperti in tutta Italia e prenotare le attività, la fondazione ha messo a disposizione il portale dedicato www.faibiodiversita.it.