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la storia

La cattedrale di Caltanissetta torna a rivivere: dopo decenni la cupola torna affrescata

Nuovi dipinti del transetto, opere di Salvatore Seme, con la benedizione della cattedra episcopale

19 Maggio 2026, 22:00

La cattedrale di Caltanissetta torna a rivivere: dopo decenni la cupola torna affrescata

“Ora effettivamente si può dire che la Cattedrale è stata completata”: è stato questo il commento a caldo del parroco della chiesa mons. Gaetano Canalella, visibilmente commosso, effettuato ieri subito dopo la riapertura delle porte della Cattedrale (prima sono state chiuse per consentire lo smontaggio dei ponteggi) per la cerimonia di inaugurazione degli affreschi realizzati all’interno della cupola con la chiesa stipata di fedeli.

Ma si sono dovuti attendere parecchi decenni perché la cupola, ricostruita dopo la distruzione di quella precedente con il bombardamento aereo della seconda guerra mondiale nel 1943, fosse affrescata.

La cupola fu rifatta ma è rimasta per tutto questo tempo di colore bianco e senza alcun dipinto in attesa di essere dipinta e con continui rinvii.

Ora, finalmente, quello che è stato un lungo sogno è stato realizzato con l’effettuazione degli affreschi e la cupola ha cambiato completamente aspetto. Mentre la Cattedrale ha acquistato un aspetto più maestoso perché è stata così veramente completata. Con la cupola senza dipinti la chiesa mancava di qualcosa che è stata ora realizzata.

Nel manifesto della Diocesi di annuncio dell’evento è stato scritto a ben ragione “La Cattedrale RI-VIVE” e questo è avvenuto. Mancavano anche nel transetto gli affreschi che sono stati recentemente realizzati con la raffigurazione dell’Annunciazione, della Natività e della Presentazione di Gesù al Tempio nel lato sinistro, e di Gesù tra i dottori, della Crocifissione e della Visitazione nel lato destro. Ora il ciclo pittorico del transetto e della cupola si è concluso.

Ai quattro angoli della base della cupola sono stati raffigurati (uno per ogni angolo) i quattro evangelisti Matteo, Marco, Luca e Giovanni mentre nel tondo di base è stata riportata la scritta “Totus Tuus Maria Et Verbum Caro Factum” che è stato il motto apostolico di Papa Giovanni Paoli II che ha voluto così esprimere la sua devozione a Maria alla quale la Cattedrale è dedicata.

Sia i dipinti del transetto come quelli della cupola sono stati realizzati dall’artista Salvatore Seme di Torre del Greco. Contemporaneamente è stata benedetta la nuova cattedra episcopale.

Le raffigurazioni della cupola sono state descritte dal vescovo mons. Mario Russotto che ha definito “momento importante” quello che è stato vissuto ieri e ha ricordato i vari interventi effettuati nel corso degli ultimi anni all’interno della Cattedrale e ha ringraziato quanti si sono adoperati per la loro esecuzione.

Mons. Russotto ha consegnato attestati di riconoscenza e di sincero apprezzamento “per la fattiva collaborazione offerta nell’adeguamento della nuova cattedra episcopale e nel completamento degli affreschi della Cattedrale” a Daniela Vullo, Salvatore Saporito, Salvatore Seme, Francesco Spoto, Giuseppe Di Vita, Salvatore Cardullo, Franco Torregrossa, Valentina Arcarisi, Michele Pecoraro e Gaetano Camilleri.

Successivamente è stata effettuata la Solenne Celebrazione Episcopale con i vescovi nisseni Giuseppe La Placa vescovo di Ragusa, Salvatore Rumeo vescovo di Noto, Francesco Lo Manto arcivescovo di Siracusa e Antonino Migliore vescovo emerito di Coxim del Brasile che hanno presenziato alla cerimonia di inaugurazione degli affreschi della cupola.