Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
20 maggio 2026 - Aggiornato alle 22:12
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Scienza

Rivoluzione quantistica: Catania al centro d'Europa come "hub"

L'Ateneo etneo diventa hub strategico nel Mediterraneo orientale per il nuovo ecosistema formativo della European Quantum Academy

20 Maggio 2026, 15:07

15:11

Quantum technologies, donne protagoniste della rivoluzione. Ma sono ancora troppo poche

Catania vuole diventare capitale delle tecnologie quantistiche. Non solo al Sud Italia: la città sarà infatti alla guida della European Quantum Academy (Eqa) nel Mediterraneo orientale. Si tratta di quello che ha le ambizioni di diventare un hub di riferimento per la formazione avanzata a servizio di università, imprese e scuole. L'adesione alla Eqa, la nuova rete nata nell’ambito della Quantum Flagship e finanziata con 19,8 milioni di euro, permette all'Ateneo di inserirsi in un ecosistema formativo vastissimo, che a livello europeo riunisce oltre 70 istituzioni partner e più di 100 organizzazioni affiliate.

L'obiettivo comune è formare la nuova generazione di professionisti indispensabili per un settore considerato vitale per l'economia, l'industria e la sovranità tecnologica del continente. L’Italia vi partecipa con 11 partner, tra cui il National Quantum Science and Technology Institute e la Sisteq. In questa prestigiosa cornice, Unict assume direttamente il ruolo di coordinamento della Regional Quantum Academy del Mediterraneo orientale.

I docenti Giuseppe Falci ed Elisabetta Paladino

Come chiarisce Elisabetta Paladino, ordinaria di Fisica teorica della materia e responsabile dell'iniziativa per l'Ateneo, «Questo progetto mira a sviluppare, in sinergia con Istituzioni Europee prestigiose, metodologie e contenuti innovativi per la didattica e la formazione nelle tecnologie quantistiche, rivolti anche a studenti provenienti da ambiti disciplinari diversi dalla fisica. Si tratta di un’estensione naturale del lavoro avviato con l’istituzione, due anni fa, del Master di secondo livello in Quantum Science and Technologies». Questo traguardo valorizza le attività già svolte dall'Ateneo negli ultimi tre anni, che hanno coinvolto attivamente ben otto settori disciplinari STEM di tre diversi dipartimenti universitari.

Oltre all'ambito strettamente accademico, l'iniziativa guarda con forte interesse al tessuto economico e territoriale. Giuseppe Falci, ordinario di Fisica teorica della materia, sottolinea infatti che l'impegno di Unict «si svilupperà in stretta sinergia con il mondo produttivo, con particolare attenzione al Mediterraneo orientale. La presenza, nell’iniziativa, di importanti partner industriali europei e di molte PMI del settore potrà offrire all’Ateneo un’occasione rilevante per rafforzare il proprio ruolo come piattaforma di formazione avanzata e trasferimento tecnologico a servizio della Sicilia orientale». Attraverso questo importante posizionamento internazionale, Catania è ormai pronta ad accompagnare la transizione delle tecnologie quantistiche dai laboratori alle applicazioni industriali.