Attualità
Ragusa, Giovanni D'Avola riconfermato nella segreteria regionale della Uil
Il passaggio è stato consumato a conclusione del congresso che ha votato all'unanimità Luisella Lionti alla guida del sindacato nell'isola
Giovanni D'Avola è stato confermato nella Segreteria regionale della Uil Sicilia, organo di cui aveva già fatto parte con delega al territorio di Ragusa.
La riconferma è arrivata al termine del congresso che ha votato all’unanimità Luisella Lionti alla guida del “Sindacato delle Persone” nell’Isola.
Storico dirigente della Uila, l’organizzazione Uil dei lavori agroalimentari, e segretario generale aggiunto per l’area iblea, D’Avola ribadisce “l’attenzione prioritaria per le grandi vertenze aperte nella nostra provincia: anzi, potremmo parlare di Vertenza-Ragusa!”.
E richiama “l’impegno sulle questioni più urgenti, a partire dalle complesse situazioni che interessano lavoratrici e lavoratori di ToMa, ex Almer, e Versalis, salvaguardando i livelli occupazionali anche nell’indotto ed evitando l’ennesimo scippo al territorio”.
Per D’Avola è “necessario inoltre concentrarsi ancora di più sulle grandi opere infrastrutturali, fondamentali per la tenuta economica del nostro territorio: dal raddoppio della Ragusa-Catania, a forte rischio di completamento nei tempi previsti, al recupero dei fondi per ultimare la Siracusa-Gela; dal potenziamento dell’aeroporto, compresa l’area cargo, alla realizzazione dell’autoporto di Vittoria e delle opere a sostegno dello sviluppo del porto di Pozzallo”.
“La nostra attenzione – aggiunge – sarà massima anche su sostenibilità delle risorse, cambiamenti climatici e messa in sicurezza del territorio che il ciclone Harry ci ha ricordato in tutta la loro drammatica urgenza. Altrettanto urgenti le risposte che rivendichiamo sulle criticità in materia di Sanità, welfare, politiche di genere, emigrazione giovanile e spopolamento del territorio”.
D’Avola conclude richiamando “la decisa posizione della Uil sul fronte del rispetto dei diritti e sul contrasto al dumping contrattuale, insieme con la nostra battaglia della vita #Zeromortisullavoro per la quale sollecitiamo il rafforzamento dei controlli e la promozione di una reale cultura della sicurezza, anche contribuendo alla creazione di una vera e propria rete con tutti i soggetti istituzionali, politici e sociali in terra iblea”.