Oscar del Design
Orografie di Giorgia Bartolini vince il Compasso d’Oro
L’azienda riceve anche la Menzione d’Onore per Emersivi, la piattaforma di scouting per i giovani progettisti
L’azienda catanese è la prima realtà siciliana a vincere il premio considerato l’Oscar del Design. Orografie ha ricevuto, infatti, il Compasso d’Oro 2026 con Trespolo, progettato da Giulio Iacchetti, e la Menzione d’Onore per Emersivi, la piattaforma culturale dedicata ai giovani designer. Due premi che raccontano, insieme, la natura più autentica del progetto Orografie: da una parte una nuova modalità di pensiero attorno al prodotto, dall’altra la costruzione di una visione culturale verso il design contemporaneo ed alle nuove generazioni di progettisti.
Nel corso della cerimonia del XXIX Compasso d’Oro ADI – svoltasi oggi all’ADI Design Museum di Milano – Orografie ha ricevuto il Compasso d’Oro nella categoria Design per l’Abitare con Trespolo, progettato da Giulio Iacchetti, e la Menzione d’Onore per Emersivi, piattaforma di scouting e formazione dedicata alle nuove generazioni di progettisti, nata dalla collaborazione tra la visione imprenditoriale di Giorgia Bartolini e il pensiero progettuale di Vincenzo Castellana. Un doppio riconoscimento che arriva a cinque anni dalla nascita dell’azienda, confermando l’innovazione di un percorso che intreccia design editoriale, manifattura artigianale e ricerca sulle nuove ritualità dell’abitare.

Compasso d’Oro ad Orografie e Giulio Iacchetti con Trespolo
A conquistare il più antico e autorevole premio dedicato al design è stato Trespolo, uno sgabello progettato da Giulio Iacchetti che, raddoppiando i piani e ponendoli ad altezze differenti, ridefinisce la tipologia classica della seduta, aprendola a nuove e molteplici funzioni ed a nuovi rituali. Per Giorgia Bartolini, il riconoscimento rappresenta non solo un traguardo professionale, ma anche la conferma del pensiero che guida Orografie: “Ricevere il Compasso d’Oro mi emoziona e mi riempie di orgoglio. È la gratificazione che segna l’importante percorso costruito in questi anni insieme al mio art director Vincenzo Castellana e a tutto il mio team. Ho sempre sognato, e sperato, che un premio così autorevole e riconosciuto a livello globale potesse prima o poi arrivare. Un riconoscimento che conferma la solidità del pensiero che guida il mio brand. E sono ancora più felice che questo risultato nasca dalla collaborazione con Giulio Iacchetti che, sin dal primo giorno, ha condiviso la visione di Orografie, e con cui, oltre a una profonda stima professionale, è cresciuta anche una sincera ammirazione personale”.

Giulio Iacchetti descrive Trespolo come un prodotto capace di accompagnare con naturalezza differenti momenti della quotidianità: “Trespolo non è solo una doppia seduta, ma si presta ad essere una postazione di lavoro provvisoria in compagnia del tuo dispositivo, un utile coffee table, un oggetto che vorrei potesse rappresentare un modo di progettare aperto, in grado di generare elementi di libera interpretazione ed utilizzo”.

Vincenzo Castellana, art director del brand, sottolinea il valore del premio in relazione al pensiero progettuale del prodotto: “La gratificazione che provo oggi è duplice. Da una parte c’è il riconoscimento professionale; dall’altra, ancor più importante, il valore culturale che questo premio attribuisce al pensiero progettuale espresso dal prodotto. Con Trespolo, Giulio Iacchetti ha interpretato precisamente la natura ibrida del design anfibio di Orografie. È un oggetto che riflette una nuova cultura del progetto, capace di dialogare con i nuovi riti da abitare”. Conclude, infine, Giulio Iacchetti: “Condivido la gioia del Compasso d'Oro con un giovane brand come Orografie che sta creando un percorso progettuale e produttivo di grande coraggio imprenditoriale”.
Emersivi, Menzione d’Onore XXIX edizione del Compasso d’Oro
Accanto al Compasso d’Oro, Orografie ha ricevuto anche la Menzione d’Onore per Emersivi. Oltre che una piattaforma di scouting, Emersivi è un laboratorio culturale dedicato ai giovani progettisti, nato prima ancora della collezione stessa di Orografie. Dal 2020 il progetto ha coinvolto oltre duecento partecipanti in workshop e attività sviluppate tra Edit Napoli, Politecnico di Milano, Taomoda, Accademia Abadir di Catania e Fuorisalone della Milano Design Week. Vincenzo Castellana sottolinea il valore culturale del progetto: “Sin dall’inizio del percorso di Orografie, con Giorgia Bartolini abbiamo condiviso il desiderio di costruire opportunità reali per le nuove generazioni, offrendo loro occasioni di confronto e crescita. Emersivi è molto più di una piattaforma di scouting: è il terreno di Orografie dove seminare, e raccogliere, la visione dei giovani designer”. Per Giorgia Bartolini, Emersivi e Orografie rappresentano due dimensioni complementari della stessa visione: “Emersivi e Orografie sono legati in maniera viscerale. Rappresentano due espressioni della stessa visione; la visione che insieme a Vincenzo Castellana abbiamo costruito, uniti da un forte senso di responsabilità verso il futuro del design e delle nuove generazioni di progettisti. Non è un caso che, accanto alle firme internazionali, gran parte della collezione Orografie nasca proprio da Emersivi”.

Giorgia e Vincenzo, infine, sottolineano il valore collettivo del riconoscimento ottenuto: “Ricevere una Menzione d’Onore al Compasso d’Oro per questo progetto rappresenta una gratificazione profonda, non solo per noi e per l’azienda, ma soprattutto per tutti quei giovani che nel tempo hanno trovato in Emersivi uno spazio reale di ascolto, sperimentazione e possibilità. Tutti i progetti selezionati nelle varie edizioni sono realmente entrati nel catalogo Orografie”.
Con il doppio riconoscimento ottenuto al XXIX Compasso d’Oro, Orografie consolida il proprio posizionamento nel panorama del design contemporaneo italiano ed internazionale, dimostrando come ricerca culturale, manifattura territoriale e attenzione verso le nuove generazioni possano convivere all’interno di un unico progetto imprenditoriale.