ambiente
Ventimila bottiglie diventano arte: la grande Balena del riciclo conquista gli studenti di Sciacca e Caltabellotta
L'opera monumentale di Antonella Cirrito chiude una settimana di eventi educativi e si prepara a toccare altri cinque Comuni del comprensorio
Un'opera monumentale lunga sette metri, nata dalla rigenerazione creativa di ben 20.000 bottiglie di plastica, sta trasformando l'educazione ambientale in Sicilia in un vero e proprio viaggio artistico e collettivo. Si tratta della scultura simbolo del "progetto Balena", realizzata dall’artista Antonella Cirrito, che ha appena concluso con successo la sua prima tappa negli istituti scolastici del versante occidentale dell’Agrigentino. L'iniziativa, promossa con determinazione dalla Srr Ato Agrigento Ovest, si conferma uno strumento formidabile per sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della raccolta differenziata, del riciclo e della sostenibilità.
Durante la settimana, gli studenti hanno potuto incontrare da vicino questo gigante del mare, i cui cinquantamila frammenti di plastica si sono trasformati in migliaia di riccioli luminosi. Gli ultimi eventi informativi hanno registrato un entusiasmo travolgente alla scuola Dante Alighieri di Sciacca e al plesso De Amicis di Caltabellotta (entrambi facenti parte dell’istituto comprensivo Roncalli), dove alunni e docenti hanno vissuto un momento di forte impatto didattico, emotivo e simbolico. Ai vari appuntamenti hanno partecipato attivamente gli amministratori locali, i vertici della Srr e l’educatore ambientale Mimmo Rizzuto, a testimonianza di una sinergia totale tra istituzioni e territorio.
Dal suo debutto nel 2023, la Balena ha già percorso oltre 3.000 chilometri tra piazze, scuole e associazioni dell'Isola, evolvendosi da semplice installazione a manifesto di un intero progetto di comunità. Questa campagna si inserisce nel solco di fortunate iniziative precedenti targate Srr, come "La differenziata non va in vacanza" e "Messaggero dell’Ambiente", con l'obiettivo di dimostrare che differenziare i rifiuti è un gesto tanto semplice quanto rivoluzionario per il futuro del pianeta.
Il viaggio della sostenibilità, tuttavia, non si ferma qui. Dopo aver coinvolto centinaia di ragazzi nei 17 Comuni del comprensorio saccense, la monumentale scultura riprenderà il suo cammino lunedì 25 maggio dal plesso Catusi dell'istituto comprensivo "Inveges" di Sciacca. Nei giorni successivi la carovana ecologica toccherà i centri di Burgio, Lucca Sicula, Ribera e Cianciana, continuando ad ampliare il raggio di un'azione educativa che unisce la bellezza dell'arte alla responsabilità civica.