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Attualità

Ragusa: il patrono San Giorgio tra gioia, riflessione e identità

Presentato questa mattina il programma dei festeggiamenti al via da domani

23 Maggio 2026, 15:38

15:40

Ragusa: il patrono San Giorgio tra gioia, riflessione e identità

La presentazione del programma dei festeggiamenti

Ragusa si prepara a celebrare San Giorgio, patrono della città. Il programma della ricorrenza è stato presentato questa mattina al Circolo di conversazione, alla presenza del sindaco Peppe Cassì, del vicesindaco Gianni Giuffrida, del parroco don Giuseppe Antoci e di Stefano Avola, in rappresentanza del comitato organizzatore.

I lavori sono stati aperti dal saluto del presidente del Circolo, Domenico Arezzo.

Cassì ha parlato di un clima di forte attesa, definendo la ricorrenza «un momento di gioia, di riflessione e di identità». Il primo cittadino ha ricordato il profondo legame dei ragusani con il loro patrono e ha sottolineato come, nei giorni del 29, 30 e 31 maggio, Ragusa Ibla tornerà a riempirsi di colori, suoni e visitatori, anche da fuori, desiderosi di vivere un’autentica esperienza comunitaria.

Particolare accento è stato posto sul protagonismo delle nuove generazioni, impegnate non soltanto nell’organizzazione, ma presenti stabilmente nella vita parrocchiale durante l’anno. Un aspetto ripreso dal parroco, don Giuseppe Antoci, che ha evidenziato come San Giorgio sappia avvicinare tanti ragazzi e ragazze, coinvolgendoli in un percorso che non si esaurisce nei giorni della festa, ma attraversa l’intero anno pastorale. Anche Stefano Avola ha rimarcato il valore sociale e spirituale dell’evento, ricordando che il comitato è formato da giovani e adulti che vivono quotidianamente la comunità e che la celebrazione costituisce, a tutti gli effetti, un cammino cristiano condiviso.

Nel corso della conferenza sono stati illustrati i primi appuntamenti del calendario. Domenica 24 maggio, solennità di Pentecoste, alle 9 il suono a distesa delle campane segnerà l’apertura ufficiale dei festeggiamenti, cui seguiranno le celebrazioni eucaristiche del mattino e della sera, il Santo Rosario e i Vespri.

Lunedì 25 maggio è previsto il pellegrinaggio al cimitero di Ragusa Ibla, con la santa messa alle 9.30; nel pomeriggio si terranno il Rosario e la celebrazione presieduta da don Antonio Cascone.

Martedì 26 maggio, nella festa di Maria Ss. Odigitria, la comunità vivrà un momento particolarmente significativo con la liturgia eucaristica presieduta da don Antoci, la chiusura dell’anno catechistico e un’agape fraterna.

Accanto al percorso religioso, sono in programma anche i primi eventi ricreativi. Domenica 24 maggio si aprirà la pesca di beneficenza nella sala Sant’Antonino; nel pomeriggio, all’auditorium San Vincenzo Ferreri, verrà inaugurata la mostra «Caleidoscopio Ibleo – La Lancia, la Luce e l’Oltre». In serata, alle 19, in piazza G.B. Marini, si esibiranno i gruppi «Faciti Rota» e «Danzart» in occasione della novità dell’«Arrusti e mancia»; alle 20, nella chiesa Madre di San Giorgio, è previsto un concerto d’organo del maestro Diego Cannizzaro.

I festeggiamenti sono sostenuti dal Comune di Ragusa, dal Libero Consorzio comunale, dall’Assemblea regionale siciliana e dalla Regione Siciliana, attraverso gli assessorati ai Beni culturali e Identità siciliana e al Turismo e Spettacolo, oltre che dal contributo di Baps e di numerosi sponsor. Un impegno corale che consente la realizzazione di un programma ampio e articolato.

Il sindaco Cassì ha concluso ricordando che la festa di San Giorgio non è soltanto un appuntamento tradizionale, ma un segno di continuità e di prospettiva, perché nasce dal cuore di una comunità che continua a credere nella forza della propria identità e nella capacità di costruire, insieme, momenti di fede e di partecipazione collettiva.