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Politica

Ispica, l'on. Mancuso: "Centrodestra fuori da tutto, irresponsabile la scelta di dividersi"

Il commissario provinciale Mpa-Grande Sicilia mette in evidenza un errore di fondo che avrebbe condizionato l'andamento delle amministrative

25 Maggio 2026, 20:18

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Ispica, l'on. Mancuso: "Centrodestra fuori da tutto, irresponsabile la scelta di dividersi"

L'on. Fabio Mancuso

Primo turno delle elezioni amministrative di Ispica, arrivano le prime valutazioni politiche. A parlare è l’on. Fabio Mancuso, commissario provinciale Mpa Grande Sicilia a Ragusa, sostenitore del candidato sindaco Angelo Galifi, che, ai microfoni di Rdm, non nasconde la propria amarezza per l’esito della competizione e per il ruolo marginale in cui è finito il centrodestra.

Secondo Mancuso, il risultato è la conseguenza diretta di una scelta che definisce “irresponsabile”: quella di presentarsi divisi, senza un progetto unitario e senza un dialogo vero tra le forze della coalizione. «Il centrodestra è rimasto fuori da tutto – afferma – e questo è il frutto di una decisione sbagliata. Si potevano trovare le ragioni per stare insieme, invece si è preferito prendere posizioni rigide. Il risultato è quello che vediamo oggi: siamo fuori dalla partita

Mancuso sottolinea che, alla luce dei primi risultati, una coalizione compatta avrebbe certamente raggiunto il ballottaggio e, forse, avrebbe potuto competere seriamente per la vittoria. «Se guardiamo i numeri – spiega – è evidente che un centrodestra unito sarebbe arrivato al secondo turno. Forse avremmo potuto anche vincere. Ma così non è stato: oggi raccogliamo i cocci

L’onorevole non si sottrae a una parte di autocritica: «Potrei dire che non abbiamo fatto abbastanza neppure noi per tenere insieme la coalizione. Ma il dato politico resta: la divisione ha penalizzato tutti

Interpellato sulla scelta di Fratelli d’Italia Ispica, Mancuso la definisce una decisione che ha ulteriormente indebolito il campo del centrodestra, soprattutto in un momento in cui anche a livello regionale i rapporti tra FdI e Forza Italia sono tutt’altro che distesi. «È stata una scelta che ha penalizzato il centrodestra – commenta -. Loro potrebbero dire lo stesso di noi, ma il punto non è questo. Il punto è che non c’è stato dialogo. Si è preferito dire: “Vediamo come va e poi ne riparliamo”. E infatti è andata come gli elettori hanno deciso.»

Mancuso ha anche ricordato le difficoltà affrontate dall’amministrazione uscente, trovandosi a governare un Comune in dissesto e privo di figure fondamentali come il segretario generale, il ragioniere generale e altri dirigenti chiave. «Non era facile amministrare in quelle condizioni – osserva -. Vedremo chi arriverà dopo e se riuscirà a fare meglio. Qualcuno ci ha già provato qualche anno fa, ma non è andata bene. Speriamo che questa volta si riesca davvero a far risollevare Ispica

Come spesso accade nei piccoli centri, Mancuso evidenzia il peso dei cosiddetti “portatori di voti”, auspicando però che questa volta prevalga l’interesse collettivo: «Spero che chi muove consenso pensi più alla città e meno ai propri voti personali. Ispica ha bisogno di soluzioni, non di calcoli

Guardando ai prossimi 15 giorni, Mancuso chiarisce che né lui né il suo gruppo politico daranno indicazioni di voto preconfezionate. «Non abbiamo un elettorato a cui diciamo cosa fare. Ascolteremo entrambi i candidati al ballottaggio, valuteremo le loro proposte e poi decideremo. Angelo Galifi prenderà una posizione ufficiale, ma noi non siamo portatori di truppe: siamo portatori di idee