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Attualità

Comiso, al Naselli un importante congresso sull'ictus con relatori di fama nazionale

L'appuntamento promosso dall'Ordine delle professioni sanitarie è in programma venerdì e sabato

27 Maggio 2026, 07:54

08:00

Comiso, al Naselli un importante congresso sull'ictus con relatori di fama nazionale

Giovanni Digiacomo e Roberto Caruso Olivo

Comiso si prepara a diventare per due giorni la capitale della sanità siciliana. Il 29 e 30 maggio il teatro Naselli ospiterà un congresso nazionale di alto profilo dedicato all’ictus, intitolato “Il ruolo delle professioni sanitarie nell’ictus: Pdta e sviluppi futuri”, promosso dall’Ordine Tsrm Pstrp della provincia di Ragusa.

L’appuntamento, che assegna 13 crediti Ecm, riunirà in un’unica sede specialisti, operatori e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Italia. Il programma offrirà un percorso completo sulla gestione dello stroke: dalla fase acuta in Pronto soccorso ai trattamenti endovascolari, fino alla riabilitazione avanzata.

L’Ordine ibleo, già apprezzato per la qualità dell’offerta formativa, investe ulteriormente in contenuti e relatori. La direzione scientifica è affidata al presidente dell’Ordine, Roberto Caruso Olivo, e al delegato alla Formazione, Giovanni Digiacomo.

L’apertura dei lavori è prevista alle 14.30 di venerdì, con i saluti istituzionali. Interverranno il direttore generale dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Drago, la sindaca di Comiso e presidente della Provincia, Maria Rita Schembari, e il presidente della federazione nazionale degli Ordini Tsrm Pstrp, Diego Catania, a testimonianza del peso dell’iniziativa e del ruolo sempre più centrale della provincia di Ragusa nel panorama sanitario nazionale.

La gestione dell’ictus impone una sinergia tempestiva e multidisciplinare: per questo il programma metterà a confronto le migliori esperienze del territorio ibleo con quelle dei principali centri d’eccellenza italiani. Accanto ai professionisti di Ragusa e Vittoria, sono attesi relatori da Torino, Roma, Ancona, Reggio Emilia e dagli atenei di Catania, Messina ed Enna.

Tra i focus, l’analisi del protocollo stroke dell’Asp di Ragusa e le più avanzate applicazioni di Angio-TC e perfusione adottate in Piemonte.

«La giornata di venerdì 29 maggio sarà dedicata alla fase acuta, alla diagnostica d’urgenza e ai trattamenti endovascolari. Sabato 30 maggio i lavori proseguiranno in due aule parallele, una dedicata all’area riabilitativa e terapeutica e l’altra all’area diagnostica e assistenziale, affrontando temi cruciali come logopedia, ortottica, mobilità, nutrizione e prevenzione delle complicanze» spiega il presidente dell’Ordine di Ragusa, Roberto Caruso Olivo.

«Nel pomeriggio della stessa giornata si terranno due tavole rotonde molto attese: una dedicata allo stroke nell’adulto e una interamente focalizzata sull’ictus in età pediatrica, con un confronto tra i massimi esperti sulle linee guida, l’analisi dei casi clinici e le prospettive future», aggiunge Giovanni Digiacomo, delegato dell’Ordine alla Formazione.

«Il congresso di Comiso si preannuncia, dunque, come un appuntamento destinato a fornire stimoli rilevanti, unendo tutte le professioni sanitarie in un’unica visione: migliorare la gestione dell’ictus e garantire ai pazienti un percorso di cura più rapido, efficace e umano. Ringraziamo i componenti del consiglio direttivo dell’Ordine per l’impegno profuso nell’organizzazione e tutti i relatori e i moderatori che si sono resi disponibili per partecipare a questo evento», concludono Caruso Olivo e Digiacomo.