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Incidente sulla Ragusa-Santa Croce, interviene il sindaco del capoluogo Cassì: "Nessun legame con i lavori"
"Sappiamo che ci sono problemi e stiamo cercando di provvedere con la collaborazione di tutti"
Il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, è intervenuto con un messaggio pubblico sull’incidente stradale avvenuto questa mattina lungo la SP 60, la strada che collega il capoluogo ibleo a Santa Croce Camerina. Un episodio che ha destato forte preoccupazione tra i cittadini e che ha temporaneamente paralizzato la circolazione in entrambi i sensi di marcia.
Cassì ha voluto innanzitutto esprimere vicinanza alla persona coinvolta, augurandosi che non abbia riportato gravi conseguenze. “Prima di ogni considerazione politica o tecnica – ha scritto – il mio primo pensiero va alla persona coinvolta nel brutto incidente stradale verificatosi oggi sulla strada che collega Santa Croce a Ragusa, a cui va la nostra più totale vicinanza”.
Il sindaco ha poi chiarito che non esiste alcun legame tra il sinistro e i lavori di ammodernamento in corso sulla stessa arteria. Al momento dell’incidente, ha precisato, la strada era regolarmente aperta in entrambi i sensi di marcia. “Un incidente di tale gravità avrebbe congestionato qualsiasi via di collegamento verso Ragusa, indipendentemente dai futuri cantieri e dai sensi di marcia”, ha sottolineato Cassì, invitando a un’“operazione di onestà intellettuale” per ristabilire la realtà dei fatti.
Il blocco totale della Sp 60 ha costretto i flussi di traffico a riversarsi sulla ex SP 110 Magazzé–Spinazza, creando inevitabili code e disagi. Cassì ha ricordato che il piano di viabilità predisposto per i lavori prevede invece l’utilizzo della via alternativa in un solo senso di marcia, da Santa Croce verso Ragusa, proprio per evitare interferenze e garantire fluidità e sicurezza, anche per i mezzi di soccorso.
Il primo cittadino ha infine condannato ogni tentativo di strumentalizzazione politica dell’accaduto: “Speculare politicamente su un serio incidente stradale pur di attaccare l’amministrazione non fa bene alla comunità e inquina un dibattito che dovrebbe rimanere costruttivo”.
Secondo Cassì, l’episodio conferma semmai l’urgenza e la necessità dei lavori di ammodernamento e messa in sicurezza già avviati dal Libero Consorzio, interventi strategici attesi da anni e fondamentali per garantire un collegamento sicuro e moderno tra Ragusa e Santa Croce.