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Firmato l'impegno

Inps e Camera di commercio fanno squadra: patto istituzionale per salvare il lavoro e le imprese ad Agrigento

Vertice tra il direttore provinciale Paolo Magrì e il commissario Giuseppe Termine. Al centro del tavolo la lotta al lavoro nero, l'efficienza dei servizi e i nuovi investimenti per un tessuto produttivo in crisi

28 Maggio 2026, 11:34

11:40

Inps e Camera di commercio fanno squadra: patto istituzionale per salvare il lavoro e le imprese ad Agrigento

Un asse istituzionale solido per dare risposte concrete a un territorio strutturalmente fragile, ma affamato di riscatto economico. Con questo obiettivo si è tenuto un importante e proficuo incontro di lavoro presso la sede della Camera di commercio di Agrigento, dove il commissario straordinario Giuseppe Termine e il segretario generale Gianfranco Latino hanno accolto il direttore provinciale dell’Inps, Paolo Magrì, accompagnato per l’occasione dal dirigente Alessandro Farruggia.

Il tavolo, svoltosi in un clima di forte cordialità, non si è limitato ai classici scambi di cortesia istituzionale, ma è entrato immediatamente nel merito delle principali e più urgenti dinamiche economiche e sociali che stanno investendo la provincia agrigentina. Al centro del confronto sono stati posti i temi caldi del mercato del lavoro, della tutela sociale dei soggetti fragili, del sostegno concreto al fare impresa e delle reali prospettive di crescita di un territorio che cerca di agganciare la ripresa.

Radiografia della crisi: criticità e investimenti

Ampio spazio è stato dedicato all'analisi chirurgica delle criticità che continuano a frenare il tessuto produttivo locale. Agrigento sconta storicamente deficit infrastrutturali e tassi di disoccupazione complessi, ma l'incontro ha voluto ribaltare la prospettiva, concentrandosi sulle opportunità non ancora espresse. Inps e Camera di commercio hanno discusso a fondo dei canali di investimento attivi e delle strategie per la valorizzazione delle risorse endogene del territorio, dal turismo all'agroalimentare di qualità.

Per far fruttare queste occasioni, tuttavia, i due enti hanno concordato su un punto di partenza imprescindibile: la necessità di rafforzare, digitalizzare e velocizzare i servizi rivolti ai cittadini, ai lavoratori e all'intero sistema imprenditoriale, accorciando le distanze tra la burocrazia e chi produce ricchezza.

Legalità e occupazione regolare: le linee guida del patto

La vera svolta emersa dal vertice risiede nella piena condivisione di una strategia comune. Dialogo e cooperazione non sono più visti come opzioni teoriche, ma come elementi fondamentali e strategici per accompagnare i processi di sviluppo e per garantire risposte rapide ed efficaci alle esigenze della comunità.

Al termine dell'incontro, Paolo Magrì e Giuseppe Termine hanno ribadito la massima disponibilità a consolidare la collaborazione tra Inps e Camera di commercio. Questa sinergia si tradurrà a breve nella promozione di iniziative comuni sul territorio, tavoli di confronto permanenti e percorsi condivisi. I fari saranno puntati su tre pilastri interconnessi: il sostegno al sistema economico locale, la tutela rigorosa della legalità e la promozione dell'occupazione regolare, unici veri anticorpi capaci di contrastare il lavoro sommerso e garantire uno sviluppo sano e duraturo all'Agrigentino.