Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
29 maggio 2026 - Aggiornato alle 22:30
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

il convegno

Settant'anni di storia e passione educativa: Agrigento celebra la presenza dei Salesiani

Interventi di storici, ex allievi ed esperti per ricordare l'impatto educativo e pastorale in città. Le conclusioni affidate all'arcivescovo Alessandro Damiano

29 Maggio 2026, 12:37

12:40

Settant'anni di storia e passione educativa: Agrigento celebra la presenza dei Salesiani

Una storia fatta di accoglienza, oratori gremiti, vocazione missionaria e, soprattutto, generazioni di giovani formati secondo il carisma di san Giovanni Bosco. Domani (sabato 30 maggio 2026), alle 10:00, la comunità agrigentina si ritroverà nei locali dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Villa Galluzzo (in via Belvedere, 9) per un importante convegno dedicato alla presenza dei Salesiani ad Agrigento, promosso in occasione del prestigioso 70° anniversario della fondazione dell'Unione locale.

L’appuntamento si preannuncia come un intenso momento di memoria collettiva, confronto sul presente e profonda riconoscenza verso un'opera educativa e pastorale che ha impresso un segno indelebile nel tessuto sociale e culturale della città della Valle dei Templi.

Un viaggio nella memoria: i relatori e i temi

Il programma della mattinata, coordinato e moderato dal dottor Luigi Lo Mascolo nella qualità di presidente dell’Unione di Agrigento, vedrà alternarsi al tavolo dei relatori storici, teologi ed ex allievi che hanno vissuto sulla propria pelle l'impronta della pedagogia salesiana.

Ad aprire la sessione di interventi sarà il professor Elio Di Bella: lo storico agrigentino traccerà un dettagliato identikit della Agrigento dell'epoca, illustrando il contesto sociale ed economico che accolse i primi Padri Salesiani al loro arrivo in città. Successivamente, don Vincenzo Lombino, teologo ed ex allievo, sposterà il focus sulla dimensione spirituale con una relazione dal titolo “Salesiani in missione: frutto della devozione a Maria Ausiliatrice”. L'evoluzione logistica, architettonica e urbana dell'opera sarà invece sviscerata da don Giuseppe Lentini, direttore dell'Archivio storico diocesano di Agrigento (Asda), che approfondirà la storia e l'impatto degli edifici salesiani sul territorio comunale.

Il ruolo delle Figlie di Maria Ausiliatrice e la voce degli ex allievi

Il convegno accenderà i riflettori anche sul ramo femminile della grande famiglia di don Bosco. Sull’impegno educativo, sociale e missionario profuso negli anni sul territorio interverrà infatti suor Nella Cutrali, direttrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice (Fma).

Subito dopo, la parola passerà al dottor Francesco Alfano, ex allievo salesiano, che toccherà le corde dell'emozione collettiva affrontando un argomento custodito nella memoria di centinaia di famiglie agrigentine: “Ex allievi testimoni di San Giovanni Bosco ad Agrigento”, una riflessione su come i valori ricevuti nel cortile dell'oratorio si siano trasformati in cittadinanza attiva e professionismo responsabile all'interno della società civile.

Le conclusioni della giornata di studi e celebrazioni saranno affidate a Alessandro Damiano, arcivescovo di Agrigento, che suggellerà il valore di questa presenza profetica nel cammino della chiesa e della comunità agrigentina.