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31 maggio 2026 - Aggiornato alle 04:18
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Attualità

Pozzallo, i balneari diffidano il Comune

"Vogliamo spiagge più libere oltre a servizi e accessi per i disabili"

31 Maggio 2026, 04:18

04:20

Pozzallo, i balneari diffidano il Comune

La spiaggia di Pietre Nere a Pozzallo

L’Associazione Turistica Balneare Siciliana ha inviato una diffida formale al Comune di Pozzallo, sollecitando un intervento immediato sulla gestione delle spiagge libere del Lungomare Pietrenere.

In particolare, l’organizzazione chiede la pulizia quotidiana dell’arenile, l’adeguata raccolta dei rifiuti, il ripristino degli accessi per le persone con disabilità e l’attivazione dei presidi di salvataggio.

La comunicazione è indirizzata al sindaco, all’assessore comunale all’Ecologia, e, per conoscenza, agli uffici regionali competenti e alla Capitaneria di porto di Pozzallo.

Nel documento si ricorda che il 21 maggio 2026 l’assessore all’Ecologia aveva convocato i concessionari per una riunione, poi svolta il 26 maggio, dedicata al tema del decoro degli arenili e alla ripartizione delle relative competenze.

Nonostante l’avvio della stagione balneare dal 1° aprile, con termine previsto il 30 ottobre, diverse porzioni di spiaggia libera di diretta pertinenza comunale verserebbero ancora in stato di abbandono e prive dei servizi essenziali.

Le principali criticità segnalate riguardano l’assenza di idonei percorsi di accesso al mare per le persone diversamente abili, la mancata pulizia giornaliera dell’arenile comunale, l’insufficienza di contenitori per i rifiuti e la mancanza di postazioni di salvamento almeno nei fine settimana.

L’associazione ribadisce inoltre che la cura e l’amministrazione delle spiagge libere spettano esclusivamente al Comune durante tutto l’anno, contestando ogni tentativo di trasferire tali oneri ai concessionari.

Nella diffida viene definita “inaccettabile” l’eventuale richiesta ai concessionari di procurarsi autonomamente le autorizzazioni per l’accesso in spiaggia di mezzi meccanici destinati alla pulizia.

Secondo l’associazione, la normativa regionale consentirebbe l’impiego di tali veicoli soltanto in casi eccezionali e per interventi mirati, non durante il periodo estivo.

Per queste ragioni, l’Associazione Turistica Balneare Siciliana chiede al Comune di Pozzallo di attivare senza indugio la pulizia giornaliera delle spiagge libere, installare idonei cestini portarifiuti, realizzare pedane e percorsi per garantire l’accessibilità, assicurare il servizio di salvataggio e interrompere ogni iniziativa volta ad addossare ai concessionari obblighi non previsti.

Si richiede, infine, una risposta scritta entro dieci giorni, con l’avvertimento che, in mancanza di riscontro, saranno presentate segnalazioni e denunce alle autorità competenti.