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Attualità

Scicli, la Casa delle donne ha puntato i riflettori sulle 21 madri costituenti

Ieri a palazzo Spadaro un incontro per approfondire queste figure eccezionali della Repubblica

03 Giugno 2026, 07:37

07:40

Scicli, la Casa delle donne ha puntato i riflettori sulle 21 madri costituenti

Folla e grande attenzione a Palazzo Spadaro per l’iniziativa promossa dalla Casa delle Donne di Scicli in occasione della Festa della Repubblica, dedicata alle 21 Madri Costituenti e al lungo cammino che ha condotto le italiane al diritto di voto e alla piena cittadinanza.

L’evento, patrocinato dal Comune di Scicli, ha offerto un significativo momento di approfondimento storico e culturale sul ruolo delle donne nella costruzione della democrazia nazionale.

La giurista Lucia Muscetti ha ricostruito le tappe essenziali dell’estensione del suffragio femminile e l’apporto decisivo delle Costituenti alla formulazione dei principi fondativi della Repubblica.

Applausi anche per l’intervento di Giuseppina Incorvaia, presidente nazionale di Toponomastica al Femminile, che ha evidenziato la scarsa presenza di figure femminili nella denominazione di strade, piazze e spazi pubblici, richiamando la necessità di un’equilibrata rappresentazione nella memoria collettiva.

Incorvaia ha inoltre affrontato i temi del linguaggio di genere e del femminismo, sottolineandone la portata culturale e sociale.

Particolarmente coinvolgente la sezione dedicata alla rappresentazione di cinque Madri Costituenti, interpretate da Giovanna, Laura, Resy, Giovannella e Anita e intervistate da Maria Carmela: un dialogo che ha restituito al pubblico idee, passioni e battaglie delle protagoniste della storia repubblicana.

In chiusura, Giusi Carnemolla ha proposto una riflessione su Ottavia Penna Buscemi e Teresa Mattei, due Costituenti spesso definite “irregolari” per lo spirito libero e la capacità di rompere gli schemi del loro tempo.

Nel corso della serata è stato proiettato un video dedicato alle 21 Madri Costituenti, realizzato da studentesse e studenti dell’Istituto Cataudella, secondo classificato al concorso nazionale promosso da Toponomastica al Femminile.

L’evento ha inoltre segnato l’inaugurazione della mostra di Toponomastica FemminileLe Madri della Repubblica”, dedicata alle protagoniste dell’Assemblea Costituente, aperta al pubblico fino al 15 giugno, tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00.

Presenti, tra gli altri, l’assessore Giuseppe Mariotta. La moderazione è stata affidata a Rita Luciani, che ha guidato i lavori con professionalità e sensibilità.

“Siamo particolarmente orgogliose della riuscita di questo evento – dichiara Melania Carrubba, Presidente della Casa delle Donne di Scicli – perché abbiamo voluto celebrare il 2 Giugno non solo come ricorrenza istituzionale, ma come occasione per ricordare il coraggio, l’impegno e la visione delle donne che hanno contribuito a costruire la nostra Repubblica. La grande partecipazione del pubblico dimostra quanto sia ancora necessario e attuale parlare di diritti, parità, memoria e cittadinanza. L’inaugurazione della mostra ‘Le Madri della Repubblica’ rappresenta un ulteriore tassello di questo percorso di conoscenza e valorizzazione della storia delle donne. Un ringraziamento va a tutte le relatrici, alle interpreti, alle studentesse e agli studenti coinvolti, alle istituzioni presenti e a quanti hanno contribuito alla realizzazione di una serata che ha saputo unire storia, cultura e impegno civile.”