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Caldo e amici a quattro zampe, scatta l'allerta: i rischi per cani e gatti con l'arrivo dell'estate

Con l’aumento delle temperature aumentano anche zecche, pulci, zanzare e altri parassiti che possono trasmettere malattie molto serie

04 Giugno 2026, 15:37

15:40

Caldo e amici a quattro zampe, scatta l'allerta: i rischi per cani e gatti con l'arrivo dell'estate

Temperature in aumento, giornate più lunghe e prime ondate di calore. Se per molte persone l'estate rappresenta la stagione delle vacanze e delle attività all'aria aperta, per cani e gatti può trasformarsi in un periodo particolarmente delicato. Veterinari e associazioni animaliste invitano i proprietari a prestare la massima attenzione ai rischi legati al caldo, che possono avere conseguenze anche gravi sulla salute degli animali domestici.

Cani e gatti soffrono il caldo molto più di quanto spesso immaginiamo. Asfalto rovente, colpi di calore, disidratazione e parassiti sono pericoli concreti che ogni anno causano sofferenza e, nei casi più gravi, anche la morte di tantissimi animali. Eppure, con attenzione e responsabilità, molte tragedie possono essere evitate.

Proteggere i nostri compagni di vita non richiede gesti straordinari, ma consapevolezza quotidiana. Acqua fresca sempre disponibile, passeggiate solo nelle ore più fresche, ambienti ombreggiati e ben ventilati, attenzione alla temperatura dell'asfalto e massima prudenza durante gli spostamenti sono accorgimenti fondamentali.

Mai lasciare un animale chiuso in auto, nemmeno per pochi minuti. Con il sole e le alte temperature, l'abitacolo può trasformarsi rapidamente in una trappola mortale, anche con i finestrini leggermente aperti. Con l'aumento delle temperature aumentano anche zecche, pulci, zanzare e altri parassiti che possono trasmettere malattie molto serie. Per questo è importante agire in anticipo e concordare con il veterinario le migliori strategie di prevenzione.

«Il cambiamento climatico sta modificando le nostre abitudini e anche quelle dei nostri animali» dichiara Piera Rosati - presidente Lndc Animal Protection. «Ogni anno affrontiamo ondate di calore più precoci e intense, e questo significa che dobbiamo imparare a proteggerli prima e meglio. Troppo spesso si sottovalutano i rischi del caldo per gli animali, ma bastano pochi minuti o una semplice distrazione per trasformare una giornata normale in una tragedia».

Prendersi cura di un animale significa anche proteggerlo dai rischi della stagione calda. Per loro noi siamo tutto: il loro rifugio, la loro sicurezza, la loro possibilità di stare bene. Siamo a tutti gli effetti il loro fattore di protezione. E oggi più che mai, con estati sempre più lunghe e torride, essere preparati può davvero salvare una vita.

Tra i pericoli più frequenti c'è il colpo di calore, una condizione che si verifica quando l'organismo non riesce più a disperdere il calore accumulato. A differenza dell'uomo, cani e gatti non sudano attraverso la pelle ma regolano la temperatura corporea principalmente attraverso la respirazione. Questo li rende particolarmente vulnerabili durante le giornate afose o in ambienti poco ventilati.

I sintomi da non sottovalutare includono respiro affannoso, salivazione eccessiva, debolezza, vomito, difficoltà nei movimenti e, nei casi più gravi, perdita di coscienza. In presenza di questi segnali è necessario contattare immediatamente un veterinario e nel frattempo spostare l'animale in un luogo fresco, evitando però bruschi sbalzi termici.

Uno degli errori più pericolosi continua a essere lasciare cani o gatti all'interno di automobili parcheggiate. Anche con i finestrini leggermente aperti, la temperatura nell'abitacolo può raggiungere livelli estremamente elevati in pochi minuti, trasformando l'auto in una vera e propria trappola mortale.

Il caldo può inoltre favorire la disidratazione. Per questo motivo gli esperti raccomandano di garantire sempre acqua fresca e pulita, collocando più ciotole in casa e nei luoghi frequentati dall'animale. Particolare attenzione va riservata agli esemplari anziani, ai cuccioli e agli animali affetti da patologie croniche, categorie maggiormente esposte agli effetti delle alte temperature.

Anche le passeggiate richiedono alcune precauzioni. Nelle ore centrali della giornata l'asfalto può raggiungere temperature molto elevate, sufficienti a causare ustioni ai cuscinetti plantari dei cani. Gli specialisti consigliano di programmare le uscite al mattino presto o dopo il tramonto, quando il terreno è più fresco e le condizioni climatiche risultano più favorevoli.

Per i gatti che vivono all'aperto o hanno accesso a terrazzi e giardini, è importante predisporre zone d'ombra e punti di ristoro. Sebbene siano generalmente più autonomi nella gestione del caldo rispetto ai cani, anche i felini possono soffrire di stress termico e disidratazione.

L'arrivo della bella stagione non deve quindi trasformarsi in una fonte di preoccupazione, ma richiede maggiore consapevolezza da parte dei proprietari. Con semplici accorgimenti — acqua sempre disponibile, ambienti freschi, passeggiate negli orari più adatti e controlli veterinari periodici — è possibile garantire a cani e gatti un'estate sicura e serena.

Perché, quando il termometro sale, la prevenzione resta il miglior alleato del benessere animale.