Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
5 giugno 2026 - Aggiornato alle 13:33
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Attualità

Vittoria, il direttivo sezionale Confcommercio incontra l'amministrazione comunale per pianificare il futuro di Scoglitti

Sul tappeto le numerose criticità della frazione rivierasca

05 Giugno 2026, 13:16

13:21

Vittoria, il direttivo sezionale Confcommercio incontra l'amministrazione comunale per pianificare il futuro di Scoglitti

Il direttivo sezionale di Confcommercio Vittoria

Confcommercio Vittoria ha incontrato l’amministrazione comunale per discutere criticità e prospettive di sviluppo di Scoglitti.

Al tavolo, per il direttivo sezionale, erano presenti il presidente Gregorio Lenzo, il vicepresidente provinciale Salvatore Guastella e i componenti Francesco Iacono, Arianna Serena e Daria Miccichè.

Nel confronto è stato ribadito come il borgo marinaro rappresenti oggi una delle mete più attrattive della fascia costiera iblea grazie alla sua identità, al pescato a chilometro zero, alle spiagge dorate, al mare e a un’autenticità che resta cifra distintiva.

Confcommercio ha tuttavia evidenziato che il solo patrimonio naturale non basta a garantire uno sviluppo turistico stabile e competitivo senza un corredo di servizi efficienti, cura del decoro urbano, accessibilità e adeguate condizioni di vivibilità.

Particolare rilievo è stato dato alle criticità emerse già il 2 giugno, con la carenza di dotazioni essenziali per la piena fruizione degli arenili: accessi idonei, pedane, docce e cestini per i rifiuti.

Da qui l’interrogativo: che modello di turismo vogliamo per Scoglitti? Prima ancora di calendari di eventi, è necessario assicurare i servizi primari che rendono davvero accogliente una località.

Gli appuntamenti culturali e di intrattenimento sono un valore aggiunto, ma ciò che resta nella memoria del visitatore è la qualità complessiva dell’esperienza: pulizia, organizzazione, servizi, sicurezza e ospitalità.

Confcommercio ha quindi sollecitato interventi immediati e puntuali su: livellamento e manutenzione delle spiagge, ripristino delle condizioni di accessibilità, maggiore attenzione al decoro, posizionamento di cestini, con focus sulle aree del litorale più frequentate; viabilità e aree di sosta accompagnate da idonea segnaletica che ne indichi chiaramente l’ubicazione.

“L’evolversi dei tempi e i cambiamenti climatici che registriamo ormai da anni – sottolinea il presidente sezionale Gregorio Lenzo – devono portarci a cambiare approccio. Destagionalizzare non significa soltanto prolungare la stagione fino a settembre o ottobre, ma anche essere pronti già a maggio, quando le condizioni climatiche favoriscono i primi flussi turistici. Scoglitti deve iniziare a essere pensata come una destinazione turistica strutturata, organizzata e pronta ad accogliere visitatori per un periodo molto più ampio dell’anno”.

L’amministrazione comunale ha assicurato attenzione e tempi brevi per gli interventi sui servizi principali e sulle criticità elencate. Da parte sua, Confcommercio ha confermato la volontà di proseguire nell’attività di monitoraggio e segnalazione a tutela delle imprese e degli operatori economici che investono con grandi sacrifici.

Le nostre segnalazioni non hanno uno spirito polemico – aggiunge Lenzo – ma vogliono rappresentare un contributo costruttivo e un invito alla collaborazione. Vogliamo essere alfieri di questo territorio, perché Scoglitti appartiene a tutti e soltanto attraverso l’impegno condiviso, il senso di responsabilità sarà possibile renderla sempre più accogliente, organizzata e competitiva dal punto di vista turistico.

Con l’amministrazione comunale si è condivisa l’urgenza, con tutti gli enti coinvolti, della salvaguardia del costone di Kamarina e l’immediata ripresa del confronto che porti alla progettazione e messa in opera del ponte di collegamento sull’Ippari, anche come legame indissolubile tra Scoglitti e l’intera area archeologica e della realizzazione della bretella di collegamento tra la riviera Kamarina e la strada provinciale, anche nella logica che i confini comunali non possono alterare né la Storia né i profondi legami tra i kamarinensi e il nostro territorio”.