"serve un cambiamento"
Bigenitorialità e tutela dei minori: la sfida per una riforma del diritto di famiglia
Piazza Ravanusella diventa laboratorio sociale per raccogliere le istanze e le difficoltà delle coppie separate
A mezzo secolo dalla storica riforma che ha ridisegnato i confini del diritto di famiglia e a vent'anni dall'introduzione dell'affido condiviso, il confronto sulla reale uguaglianza tra le figure genitoriali si sposta nelle piazze cittadine. Domani, sabato 6 giugno, con inizio alle ore 19, in piazza Ravanusella, ad Agrigento, lo Scaro Cafè ospiterà un atteso incontro pubblico incentrato sulla necessità di garantire che il principio della bigenitorialità non resti un enunciato teorico, ma si traduca in una quotidianità paritaria per i figli di coppie separate.
L'iniziativa pubblica, promossa da comitati e addetti ai lavori del settore giuridico e associazionistico, mira a rompere i tabù che troppo spesso circondano le separazioni conflittuali. Tra i temi più complessi messi sul tavolo degli esperti figurerà il fenomeno delle denunce temerarie, un'emergenza statistica che a livello locale ha registrato numeri preoccupanti, rischiando di strumentalizzare i percorsi di tutela penale e di allontanare ingiustamente i minori da uno dei due genitori. Il confronto a più voci, moderato da operatori culturali e arricchito dagli interventi di legali e direttori del comitato promotore, punterà a fare luce sulle lacune procedurali che rallentano l'applicazione delle leggi vigenti, offrendo una panoramica dettagliata sulle modifiche legislative ritenute ormai indispensabili.
Il valore del dibattito risiede anche nella sua apertura alla cittadinanza, concepita non come semplice spettatrice ma come parte attiva del confronto. Al termine delle relazioni tecniche, infatti, lo spazio sarà interamente dedicato alle domande dirette del pubblico e alle testimonianze delle famiglie, con l'obiettivo di trasformare il disagio individuale in una proposta collettiva di cambiamento che possa stimolare una revisione profonda delle politiche sociali e dei percorsi giudiziari minorili.