Cronaca
Scicli, cagnolino precipita in una cisterna: salvato dalla polizia locale e dai vigili del fuoco
Un pomeriggio di passione quello di sabato per i soccorritori in un pozzo-cisterna di contrada Bruca
Pomeriggio di apprensione e lavoro febbrile, quello di sabato, per alcune appartenenti al corpo di Polizia municipale di Scicli.
All’imbrunire, dalla contrada Bruca è giunta la segnalazione di disperati lamenti provenienti da un terreno privato della zona.
Scattato l’allarme, quattro agenti della Polizia locale sono accorse sul posto, individuando una sorta di pozzo-cisterna non segnalato né delimitato, estremamente insidioso per chiunque vi si avventurasse.
Le prime indicazioni lasciavano temere che quei gemiti incessanti provenissero da una persona — forse una donna o un bambino — motivo per cui sono stati immediatamente allertati i Vigili del Fuoco, che hanno raggiunto rapidamente l’area dell’intervento.
Solo dopo un’accurata ispezione della cavità è emerso che un cagnolino meticcio era precipitato sul fondo limaccioso e rischiava di annegare.
In attesa dell’arrivo di una scala dei pompieri, le agenti hanno lanciato all’animale alcune tavole, in modo da offrirgli un appoggio di fortuna e consentirgli di restare a galla nel fango.
Poco dopo, la squadra dei Vigili del Fuoco, servendosi di una cala, è riuscita ad afferrare il piccolo e a trarlo in salvo.
Sono ora in corso verifiche sulla sicurezza del sito, di proprietà privata, dove insiste una polla d’acqua potenzialmente pericolosa per ignari passanti.
La comandante del corpo di Polizia locale, Maria Rosa Portelli, ha espresso il proprio ringraziamento alle agenti Liuzzo, Miccichè, Carnemolla e Maltese, informando il sindaco Mario Marino del felice esito delle operazioni.